Ora che i Consigli Regionali si sono insediati e i governatori e le Giunte sono nel pieno delle loro funzioni, ritorna la spada di Damocle della ineleggibilità per il divieto di terzo mandato. Se ne sono dimenticati, in molti ma non in tutti. In attesa del ricorso, annunciato e poi persosi nelle nebbie, di Beppe Grillo, qualcuno agita la palude. E’ Mantini, dell’UDC, mentre annuncia che l’UDC non farà ricorso contro il Governatore Seriale né contro Errani, ma – dice lui – “non escludo che singoli candidati e cittadini possano porre il tema”. Un suggerimento? Per Mantini, “i Consigli regionali neo eletti, cui spetta la dichiarazione di ineleggibilità, devono dimostrare che non si comportano come “caste” ma che rispettano i principi fondamentali della legge statale”. Certo, peccato che il legislatore abbia inserito nella medesima legge 165/2004 il principio ‘simul stabunt vel simul cadent’ (citato anche dalla consulta nella sentenza 2/2004), ovvero se cade il Governatore, cade anche il consiglio Regionale. Quindi il Consiglio della Lombardia, piuttosto che quello dell’Emilia Romagna, voterà mai per ‘suicidarsi’?
Formigoni ed Errani erano ineleggibili: denuncia di Mantini per le elezioni regionali
Per un riassunto sulla vicenda:
Regionali, divieto di terzo mandato: il silenzio del PD, il silenzio di tutti
Divieto di terzo mandato, l’incoerenza e l’incostituzionalità.
Regionali, per La Loggia Formigoni è eleggibile. Basta non far valere la legge dello Stato.
Regionali, basta un ricorso e Formigoni va giù. Giovanni Favia alza la voce su Errani.
Divieto di terzo mandato. Ve lo spiega Vittorio Angiolini.
No Formigoni Day: firma la petizione online contro i Governatori a vita.
Formigoni ineleggibile, pronto il decreto? La risposta del ministro Raffaele Fitto.
Beppe Grillo, che tonfo! Errani e Formigoni sono ancora ineleggibili.




ottobre 6th, 2010 → 8:15 pm
[...] Capitolo Governatori seriali, alias Formigoni ed Errani: il Tar ha deciso lo scorso 17 Settembre della causa fra Giovanni Favia e Vasco Errani (Emilia-Romagna). Il ricorso era stato presentato dal Movimento 5 Stelle sia contro Formigoni che contro Errani. Entrambi sono stati bocciati. Medesima decisione da due tribunali diversi. Più volte su questo blog si era sostenuto la validità dell’interpretazione della immediata applicabilità dell’art. 2 comma 1, lett.f) della legge 165/2004 (formulata da giuristi del calibro di Valerio Onida e Vittorio Angiolini). Per una summa degli interventi precedenti, vi rimando a questo post. [...]