Primarie PD. Un sondaggio. Riprendiamoci la politica.

Un sondaggio effettuato nelle date del 7-10 Luglio dalla Simulation Intelligence su un campione di 1000 persone.

Questo sondaggio mostra una grande incertezza sulla decisione di andare o no al voto. Mostra anche che Bersani può contare su uno zoccolo duro difficilmente scalfibile.

Ignazio Marino si attesta su un 8%. La polemica de Il Foglio è datata 25-27 Luglio. Chissà se ha giovato. Marino non è conosciuto. Marino rappresenta l’unica alternativa valida a questo gruppo dirigente. Chi dice di votare Bersani ha nostalgia del vecchio PCI. Devono ricordarsi costoro le vicende Unipol. Bersani non ha mai detto una parola contro quelle strane simpatie con i banchieri. Il vecchio PCI non aveva nulla a che fare con i banchieri. Bersani non ha nulla a che fare con il vecchio PCI.

Tocca alzarsi in piedi e riprenderci la politica.

GLI ITALIANI E LE PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO

Nei giorni 7-10 luglio abbiamo realizzato una ricerca telematica su un campione di 1.000 elettori rappresentativo della popolazione italiana a cui abbiamo chiesto, tra l’altro, quale candidato vorrebbero come segretario del PD. I nomi degli aspiranti segretari tra cui si poteva scegliere erano quelli delle “autocandidature” espresse in quel momento.

1. Pensa di andare a votare ad ottobre alle primarie del PD?

Al momento del sondaggio una percentuale abbastanza alta (l’11%) pensa di andare a votare ed una percentuale ancora superiore (il 40%) è incerta.

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2. Conosce il nome di qualche candidato? (risposte spontanee)

Al momento del sondaggio esistevano 5 “autocandidature” (Adinolfi, Bersani, Franceschini, Grillo, Marino) e una di queste (Grillo) fortemente avversata da importanti settori del PD. Il candidato più conosciuto era Franceschini. Non mancano quanti credono che esponenti del PD non candidati (Fassino, D’Alema, Veltroni) siano in corsa per la segreteria del partito.

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3. Le leggo i nomi degli attuali potenziali candidati. Lei (sia che abbia intenzione di votare o no) chi vorrebbe come segretario del PD?

Tra il totale degli elettori che pensano di votare o no per le primarie (al di là della maggioranza che non vorrebbe nessuno degli attuali candidati o è incerta) il candidato preferito era Bersani. Al secondo posto, alla pari, Franceschini e Grillo. Bersani è preferito soprattutto dagli uomini e dai titoli di studio superiori, Franceschini preferito dalle donne e Grillo il più gettonato tra gli under 35.

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4. Se si votasse domani…? (con i candidati al 10 luglio)

Circoscrivendo l’analisi a quanti sono orientati a votare alle primarie, con la tecnica del “se si votasse domani…” questi erano i risultati del periodo 7-10 luglio con cinque aspiranti segretari:

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5. Se si votasse domani…? (senza Adinolfi e Grillo)

Escludendo le candidature di Grillo e Adinolfi, i possibili risultati ad oggi potrebbero essere questi:

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  • Nota informativa
  • Titolo del sondaggio: Le primarie del Partito Democratico
  • Soggetto che ha realizzato il sondaggio: Simulation Intelligence, Milano
  • Committente e acquirente: http://www.simulationintelligence.com
  • Tipo di rilevazione: Indagine campionaria
  • Estensione territoriale: Nazionale
  • Universo di riferimento: campione rappresentativo dell’universo dei cittadini italiani dai 18 anni in su
  • Tipo di campionamento: 1.000 interviste telematiche effettive su campione casuale
  • Consistenza numerica del campione degli intervistati:
  • contatti realizzati: 1.824
  • interviste complete: 1.003
  • interviste convalidate e valide per l’analisi: 1.000
  • Periodo di realizzazione del sondaggio: 7-10 Luglio 2009
  • Metodo di raccolta della informazioni: Interviste telematiche con questionario strutturato
  • Rappresentatività dei risultati: margine di errore compreso tra + e – 3,5%; fiducia 95,5%
  • Sito su cui è riportata la nota informativa ai sensi della Delibera n. 153/02/csp del 25 luglio 2002: www.sondaggipoliticoelettorali.it