Capitale Metropolitana, il progetto per una sostenibilità urbana.

NICOLA ZINGARETTI PRESENTA IL PROGETTO DI SVILUPPO DELL’AREA METROPOLITANA

Nicola Zingaretti

Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti presenta il documento preliminare del Progetto Strategico di sviluppo dell’Area Metropolitana dell’Amministrazione provinciale.

Il Progetto Strategico costituisce, alla luce della grave crisi economica e climatica che stiamo vivendo, un elemento programmatico indispensabile per l’azione di governo della Giunta provinciale. Il documento definisce indirizzi ed obiettivi e rappresenta la base su cui si intende sviluppare, in sinergia con gli altri livelli istituzionali, un’ampia fase di consultazione con tutta la comunità attraverso incontri, iniziative di studio e tavoli di confronto. Lo scopo è quello di ricevere nuovi contributi e proposte al fine di giungere ad un documento condiviso e strutturato su progetti operativi. Terminata questa fase di consultazione in cui sarà verificata anche la disponibilità di investitori ed operatori economici, il documento finale sarà presentato entro il mese di maggio in un’iniziativa pubblica per avviarne il lavoro di attuazione.

Il Documento preliminare del Progetto Strategico di sviluppo dell’Area Metropolitana si fonda su tre concetti chiave:

· l’integrazione del territorio, le nuove reti materiali e immateriali, per fare sistema e superare la frammentazione.

· l’innovazione e lo sviluppo della banda larga per creare nuove opportunità di sviluppo e di occupazione a partire dalla creatività, dai talenti, dalle eccellenze del nostro sistema produttivo.

· la sostenibilità come orizzonte sul quale orientare l’intera agenda di governo. Non più una parte limitata della nostra attività, un tema settoriale da ricercare al capitolo “politiche per l’ambiente”, ma un modo complessivo di governare.

Sulla base di questi tre concetti, il Progetto strategico propone cinque assi di lavoro:

1.Realizzare una provincia ecologica.

(Costruire la Rete ecologica provinciale, sviluppare il risparmio energetico e l’utilizzo delle fonti rinnovabili, incrementare il risparmio idrico, il trattamento delle acque, la gestione dei rifiuti e la messa in sicurezza del territorio)

2. Riorganizzare il sistema metropolitano per integrare spazio urbano e campagna.

(Costruire il policentrismo metropolitano, con la salvaguardia delle discontinuità ambientali e con la limitazione del consumo del suolo, lotta all’abusivismo, riqualificazione dei tessuti urbani e mobilità sostenibile)

3. Valorizzare il territorio agricolo.

(Promuovere l’innovazione, dell’attività agricola, la qualità del prodotto, l’agricoltura biologica e valorizzare la fruizione delle aree protette)

4. Elevare la qualità dello sviluppo.

(Riconversione ecologica dell’economia, valorizzazione del turismo, produzione del sapere della cultura e dell’innovazione, sviluppo del marketing territoriale e commerciale e della banda larga)

5. Ridurre le povertà e le disuguaglianze ed offrire opportunità di lavoro.

(Migliorare le condizioni materiali di vita, accrescere il diritto al lavoro alla sicurezza alla cittadinanza e il diritto a comunicare)

Nel mese di gennaio partiranno i cinque tavoli di lavoro coordinati da ProvinciAttiva, che avranno il compito di rafforzare le linee di indirizzo coniugando ciascun titolo a una serie di progetti concreti. Nello stesso mese partiranno gli incontri territoriali di approfondimento con i sindaci dei diversi quadranti.

Nella seconda metà di febbraio verrà convocata la prima conferenza tematica del Progetto Strategico interamente dedicata all’approfondimento delle novità e delle opportunità offerte dall’approvazione del PTPG (Piano territoriale provinciale generale).

Infine, ad inizio marzo, sarà organizzata la conferenza ambientale Provincia di Kyoto 2 per rilanciare, nel quadro di una visione strategica, scelte e progetti sui temi della sostenibilità ambientale.

“Soprattutto nel corso degli ultimi dieci anni, l’area metropolitana di Roma è stata uno dei territori italiani piu’ dinamici in termini di crescita economica. Questa però si e’ contraddistinta rispetto alle tendenze nazionali per alcune criticità, come la diminuzione della produttività per addetto, l’aumento del lavoro precario, la crescente disuguaglianza nella distribuzione del reddito”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, durante il suo intervento alla presentazione del documento preliminare del progetto strategico di sviluppo dell’ area metropolitana.

“Oggi Roma si è fermata – ha detto Zingaretti – l’ area metropolitana ha un patrimonio di ricchezze del passato e un tessuto di aziende che guardano al futuro per essere protagoniste di una sfida che definiamo ‘ripresa economica’. Ma per farlo deve scommettere davvero sulle sue potenzialità e aggredire i suoi problemi. Uno di questi, il principale anzi, e’ che le grandi risorse sono riuscite ancora troppo poco a fare sistema, che fino a oggi le logiche dei particolarismi, dei campanilismi, del ‘romanocentrismo’ hanno prevalso a scapito di una visione unitaria dello sviluppo”.

Ecco perche’ il progetto strategico presentato oggi “parte dall’ idea che serve una nuova idea – ha continuato il presidente della Provincia – il nostro problema non e’ solo fare piu’ cose, ma farle meglio e far funzionare nel modo migliore quelle che gia’ ci sono. Se non saremo pigri, la crisi puo’ essere trasformata in una opportunita’ per ricominciare. Diventa opportunità se l’obiettivo della ripresa economica produttiva del sistema si accompagna all’ avvio di una sua radicale trasformazione, a una crescita fondata sulla sostenibilità e sulla innovazione”.