Wifi gratuito a Roma vs. Digital Divide.

A ben pensarci, non è affatto un peccato che Zingaretti abbia – per ora – rinunciato alla sua candidatura alle Regionali del Lazio (una scelta spinosissima per il PD quella del candidato del Lazio, a quanto pare, dove al posto di criteri quali le scelte di programma e le linee politiche, continuano a prevalere logiche di alleanze e pesi elettorali) poiché iniziative come quella del Wi-fi gratuito sono degne di una grande capitale europea come Roma e sarebbe un vero peccato che Zingaretti dovesse lasciare a metà. Soprattutto, in tempi di criminalizzazione di internet e dei suoi contenuti, trovare un politico che vuole aprire punti di accesso alla rete anziché chiuderla del tutto e condannare che la frequenta, è alquanto raro.

Nicola Zingaretti mostra il suo palmare in wi-fi (Roma, wi-fi gratuito contro il digital divide).

NICOLA ZINGARETTI: “ABBIAMO L’AREA WIFI GRATUITA PIU’ GRANDE D’EUROPA”

“Stiamo costruendo la più grande area di rete Wi-fi gratuita, certamente d’Italia e probabilmente di tutta Europa”. Con queste parole il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti ha inaugurato i primi 2 hot-spot della rete ‘Provincia Wi-fi’ a Roma, a Garbatella e a piazza del Popolo. Da oggi la Provincia di Roma allarga la sua rete che già offre internet gratuito e senza fili ad 11 mila utenti iscritti al servizio e ha già installato 200 hot spot in tutto il territorio. “Stiamo contribuendo alla modernizzazione del paese – ha detto Zingaretti – aggredendo il tema del digital divide e quindi del diritto alla rete, che è propedeutica ai servizi”.

Il primo “taglio del nastro” c’è stato a Garbatella, nel parco ‘Cavallo pazzo’ di via Magnaghi, il secondo punto wi-fi è stato invece inaugurato nello storico “Caffè Rosati” di piazza del Popolo. “Entro la fine del 2010- ha aggiunto Zingaretti – arriveremo ad installare complessivamente 250 hot-spot nella capitale”. Si partirà a gennaio con piazza Anco Marzio di Ostia, il Pigneto, Ponte Milvio ed i giardini di Castel Sant’Angelo. Ad oggi sono state individuate a Roma 130 postazioni grazie ad un lavoro intenso con i Municipi. Anche gli esercizi pubblici possono entrare a far parte della rete provinciale per garantire un servizio in più ai clienti, con un contributo di circa 50 euro.

“Abbiamo proposto anche agli Aeroporti di Roma di introdurre il wi-fi gratuito negli scali romani – ha poi spiegato ancora il presidente della Provincia – Sarebbe una cosa molto importante che AdR sta valutando. In questo modo avremmo un caso unico al mondo in cui i passeggeri entrando all’aeroporto possono accedere gratuitamente al servizio Provincia Wi-fi. Un’iniziativa destinata soprattutto ai turisti che arrivano a Roma e che potranno così continuare a navigare nelle pause dentro la stessa rete gratuita. Qualora il progetto si concretizzasse non esisterebbe nessuna altra capitale al mondo con un servizio del genere”.

One Comment

I commenti sono chiusi.