Il Subcomandante De Magistris e la deriva degli ex pm.

Il Congresso IDV è trascorso con la cosiddetta "svolta di Salerno". De Magistris è rimasto un indipendente e IDV un partitino-focolare. Fra i due ex pm si apre un solco che sembra non marginabile. E l’appello di De Magistris ai giovani, raccolto oggi nell’intervista de Il Fatto Quotidiano, risuona con la voce dei grandi del passato:

Ai giovani dico: comprendo i vostri sentimenti di sconforto, resistete continuando a battervi per quei valori, quegli ideali che ci vedono dalla stessa parte della barricata. Sappiate che in me potrete continuare a vedere un faro che rischiara la notte in attesa dell’alba che verrà, ne sono certo.

De Magistris ha rivelato che Vendola è un interlocutore privilegiato. Lo scenario che si profila nel futuro è quello di una federazione della sinistra, dei movimenti e della rete. Ecco quello che ci riserva la Politica 2.0: una nuova unità a sinistra.

    • Il rifiuto della candidatura in Campania mi è stato dettato dalla mia coscienza di uomo e dalla convinzione politica della necessità della coerenza e del rispetto per gli elettori. La coerenza è alla base della credibilità politica. Il mio posto è dove mezzo milione di persone hanno voluto che andassi per condurre battaglie sulle mafie, sui fondi pubblici, sul riciclaggio. Sarebbe stato davvero squallido rinunciarvi dopo sei mesi per candidarmi a governatore ed io con lo squallore non so rapportarmi. Il fatto che l’Idv non sia riuscito a proporre un candidato che non fosse in conflitto con la questione morale per me prioritaria deriva dal fatto che il Pd ha posto veti sulla rosa di nomi da noi proposta: magistrati come Cantone, Maggi, l’ex deputato dei Ds Villone e professori universitari.

    • Ero d’accordo con Di Pietro che prima, durante o subito dopo il Congresso mi sarei iscritto all’Idv ricoprendo un ruolo che si confacesse al mio profilo politico e che sarebbe avvenuto attraverso un evento pubblico significativo. Ad oggi non è accaduto. La domanda: perché non mi sono iscritto andrebbe girata a Di Pietro.

    • Il cambiamento di rotta sulla questione morale non va letta come una mia sconfessione politica. Semmai la delusione nasce dal fatto di non essere stato coinvolto nella decisione, che non avrei condiviso, di appoggiare De Luca, che ho appreso al Congresso

    • resta una scelta strategica dettata dalla realpolitik di Di Pietro, responsabilità gravissima dalla quale non potrà sottrarsi, ma che non mina la mia coerenza

    • è stata fatta passare facendo fare a De Luca dichiarazioni spontanee come se fossimo a Porta a Porta: i processi si fanno nelle aule di Giustizia non ai congressi

    • non condivido l’alleanza con l’Udc di Cuffaro ma anche di Cesa di De Mita. Così come mi fa rabbrividire l’idea di un dopo Berlusconi con Casini.

    • Ai giovani dico: comprendo i vostri sentimenti di sconforto, resistete continuando a battervi per quei valori, quegli ideali che ci vedono dalla stessa parte della barricata. Sappiate che in me potrete continuare a vedere un faro che rischiara la notte in attesa dell’alba che verrà, ne sono certo

    • L’alternativa a Berlusconi è la costruzione di una sinistra plurale, con l’Idv e con i movimenti

    • Vendola è un interlocutore privilegiato, serio non populista. Stiamo lavorando assieme per un’unità a sinistra contro il male che è la frammentazione. Che è poi la sintesi del mio intervento al Congresso accolto con grande entusiasmo e calore soprattutto dai giovani

    • Tengo la barra dritta in vista delle politiche: nessun cedimento in termini di coerenza su questioni fondanti e costruzione di una politica nuova non nelle sigle ma nei contenuti

    • L’Idv è speranza e la speranza non può essere tradita. Invece molti si stanno allontanando proprio in virtù di questo scollamento tra il dire e il fare. Non abbiamo bisogno di un partito che seleziona la sua classe dirigente solo con le tessere ma attraverso il coinvolgimento della rete, delle piazze che non possono essere strumentalizzate

Posted from Diigo. The rest of my favorite links are here.

3 Comments

  1. Dalla lontana Terra Argentina Mario Broglio Montani, erede superstite di un Padre Classe 1872, Vi invita a digitare in Google ” lettera aperta al p.m. luigi de magistris + mario broglio montani ” e leggere in calce alla stessa (non all’Integrazione)l’esplicito invito a querelarmi, disatteso peró dal sig.De Magistris, grande attore da candidare al Nobel dell’Impostura. Tutta la veritá, con una assai prossima denuncia per sottoposizione a Centri di Potere e concorso morale in associazione per delinquere di stampo massonico-mafioso, sul sito in costruzione http://www.demagistris.info

    1. A onor del vero, non si è capito un accidente. La vicenda giudiziaria che le pone a fondamento delle sue critiche nei confronti di De Magistris è – a mio modesto avviso – utilizzata da lei medesimo in senso strumentale. Un questione marginale che poco ha a che fare con il problma politico e morale di IDV, di cui si è parlato in ueste pagine.
      Arrivederci.

I commenti sono chiusi.