Filtraggio Internet, in Francia non sono messi meglio. LOPPSI, l’altra faccia della dottrina Sarkozy.

In Francia non stanno meglio di noi in quanto a Libertà Digitali. Il patto fra Sarkozy e le major delle industrie dei media ha permesso di approvare un altro provvedimento – ufficialmente con lo scopo di combattere la pedofilia online – denominato LOOPSI, che introduce un sistema di filtraggio della rete e apre la strada per la legittimazione della censura “collaterale”. Adirittura, all’articolo 2 del medesimo provvedimento, si inventa un reato di “usurpazione d’identità” a mezzo Internet, con una formulazione alquanto vaga che può permettere di sanzionare le “caricature” e la satira della clonazione dei siti – ricordate quel che accadde a Mastella con il suo sito personale? L’indomani del debutto, decine di caricatura del blog fiorirono su tutto il web italico, traformando il re di Ceppaloni in Clemente Pastella.

French Parliament approves Net censorship

Parigi, 11 febbraio 2010 – Nel corso del dibattito sul disegno di legge francese sulla sicurezza (LOPPSI), il governo si oppone a tutte le modifiche che cercano di ridurre al minimo i rischi connessi al filtraggio dei siti Internet. Il rifiuto di rendere questa misura sperimentale e temporanea dimostra che all’esecutivo non potrebbe importare di meno della sua effettività nell’affrontare la pornografia infantile online o le sue disastrose conseguenze. Questa misura consentirà al governo francese di prendere il controllo di Internet, poiché la porta è aperta per l’estensione della rete di filtraggio.

Il rifiuto netto di adottare il filtraggio come misura sperimentale è una prova delle cattive intenzioni del governo. Rendere la rete di filtraggio una misura temporanea avrebbe dimostrato che è inefficace per la lotta contro la pornografia infantile.

Come la recente mossa del governo tedesco mostra, solo le misure che affrontano il problema alla radice (cancellando il contenuto incriminato dal server; attaccando i flussi finanziari) e il rafforzamento dei mezzi di investigazione della polizia, può combattere la pornografia infantile.

Inoltre, considerando che l’effettività della dispositivo di filtraggio della Rete non può essere provata, il governo francese si rifiuta di prendere in considerazione il fatto che l’over-blocking – vale a dire la censura “collaterale” di siti perfettamente legittimi – è inevitabile. Il filtraggio di Internet può ora essere esteso ad altri settori, come il presidente Sarkozy ha promesso alle industrie pro-HADOPI  (la cosiddetta legge “Tre-Strikes”, dei tre avvisi prima della disconnessione, ndr.).

“La tutela dell’infanzia viene vergognosamente sfruttata da Nicolas Sarkozy per l’attuazione di una misura che porterà alla censura collaterale e verso derive molto pericolose. Dopo la HADOPI viene la LOPPSI: la macchina securitaria del governo viene utilizzata in un tentativo di controllare Internet a scapito della libertà “, conclude Jérémie Zimmermann, portavoce di La Quadrature du Net.

the Three Strikes plan and under it, alleged copyright infringers — file sharers — get two warnings and if they don’t do what they’re told — buy corporate ‘product,’ and only corporate ‘product’ — they get thrown off the net.