Intercettazioni, verso il voto di fiducia. La diretta streaming dall’Aula

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Il ddl intercettazioni alla prova dell’Aula del Senato: il governo pone la questione di fiducia. Ore 11.30, dichiarazioni di voto, voto a seguire.

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Il Governo ha così posto la questione di fiducia: si voterà domani, alle ore 11.30, con diretta televisiva (questo player continuerà a funzionare anche domani – seguendo su Yes, political! potete anche far pervenire il vostro commento).

Oggi il ministro Vito, (rapporti con il Parlamento), ha così esordito: il ministro “a nome del Governo, pone la questione di fiducia sull’approvazione dell’emendamento 1.1000, interamente sostituivo del testo dell’articolo unico del disegno di legge n. 1611. (Vivaci commenti e applausi ironici dai Gruppi PD e IdV)” Resoconto in corso di seduta – Senato.it). Dopo le pressioni della senatrice Finocchiaro (PD), il ministro ha affermato che l’apposizione della questione di fiducia è stata autorizzata dal Consiglio dei ministri nella seduta del 29 maggio. Il mistero della fiducia si infittisce.

Innanzitutto, il giallo della data: il 25 o il 29 maggio? Il ministro Vito si contraddice. In aula dice il 29 maggio, in conferenza capigruppo, il 25 maggio. Il 25 maggio è la data dell’ultimo Consiglio dei Ministri. Nel comunicato stampa non v’è traccia di questa decisione. Come ha sottolineato la Finocchiaro, “il 25 maggio il testo sul quale sarebbe stato eventualmente apposto il voto di fiducia non è quello recato dal maxiemendamento che il Governo ha avuto la premura di consegnarci in Conferenza dei Capigruppo, non è quello che è in discussione oggi in Aula, non quello precedente; probabilmente, è quello precedente ancora”. La Finocchiaro insiste sull’aspetto della legittimità del voto di domani: è veramente assistito da una specifica autorizzazione del governo? Può esserlo l’autorizzazione rilasciata il 25, quando ancora non si sapeva degli ulteriori emendamento e del maxi-emendamenti finale, frutto della trattativa con i finiani? Il dubbio non è stato ancora sciolto.

Questo il calendario per domani:

Giovedì 10 giugno (9,30)

  • Seguito ddl n. 1611 – Norme in materia di intercettazioni telefoniche (Approvato dalla Camera dei deputati) (*)

(*) Le dichiarazioni di voto sul ddl n. 1611, con trasmissione diretta televisiva, avranno luogo a partire dalle ore 11.30.