Osvaldo Napoli e Massimo Polledri, voglio i miei soldi indietro

Osvaldo Napoli e Massimo Polledri sono parlamentari rispettivamente del PdL e della Lega. Sono pagati circa 20.000 euro al mese. Al mese, ribadisco. Ebbene, scriviamo a questi signori che vogliamo i nostri soldi indietro. A me non interessa che si dimettano, ridiano i soldi che prendono per fare la gazzarra che abbiamo visto oggi. Il primo si è permesso di vietare all’assistente dell’on. Ileana Argentin, disabile, di non applaudire. Sia chiaro, l’assistente non applaude per proprio conto ma applaude per Ileana. Vietare i suoi applausi significa censurare una deputata dell’opposizione. A questo si è arrivati.

Polledri pensava di essere al bar della stazione e si è lasciato sfuggire, parole censurate, “ma fate tacere questa handiccappata di merda”. Polledri è un “neuropsichiatra infantile in aspettativa dal 2001, anno in cui ha intrapreso l’incarico parlamentare”, così si descrive nel suo blog.

La profonda adesione ai valori tradizionali della famiglia, dell’impegno sociale e civico lo ha spinto a schierarsi con la Lega Nord, l’unico movimento sorto realmente per produrre un profondo cambiamento e la cui azione moralizzatrice ancora oggi motiva l’azione politica di Massimo (Massimo Polledri blog).

Il certo profondissimo impegno sociale e civico di Polledri, che oggi si è condensato in una aggressione verbale indecorosa. Anche questa la paghiamo circa 20.000 euro al mese. Polledri, vogliamo i nostri soldi indietro.

Così sullo Stenografico della Camera:

PRESIDENTE. Che succede? Che c’è onorevole Argentin? Non capisco, ha chiesto di parlare, onorevole Argentin? Si, le darò la parola subito dopo che avrà parlato l’onorevole Cicchitto.
Signori, se non schiacciate il pulsante, non sento assolutamente nulla da qua.

ILEANA ARGENTIN. Mi hanno rotto anche il microfono!

PRESIDENTE. Scusi, onorevole Cicchitto, la interrompo. Non funziona il microfono dell’onorevole Argentin. Bene, adesso funziona. Prego, onorevole Argentin.

ILEANA ARGENTIN. Signor Presidente, non mi sarei mai permessa, come non ho mai fatto, di togliere la parola a nessuno, tanto meno al collega Cicchitto. Si è appena avvicinato un collega – e già lei sa che questo è avvenuto – per dire al mio operatore che non deve permettersi di applaudire.

MASSIMO POLLEDRI. Ha ragione (Proteste dei deputati dei gruppi Partito Democratico, Unione di Centro, Futuro e Libertà per l’Italia e Italia dei Valori)!

PRESIDENTE. Ma come si permette!

ILEANA ARGENTIN. Allora ricordo all’aula che io non muovo le mani… (Dai banchi del gruppo del Partito Democratico si grida: Vergogna!).

PRESIDENTE. Vi prego, onorevoli colleghi. Invito il collega che ha proferito la parola a scusarsi. Onorevole Polledri, si scusi o chiarisca che cosa intendeva dire quando ha detto: «ha ragione».

ILEANA ARGENTIN. Signor Presidente, mi faccia concludere, sia così cortese.

PRESIDENTE. Onorevole Polledri, almeno su queste cose…

ILEANA ARGENTIN. Signor Presidente, posso concludere? Mi scusi un attimino. Non desidero le scuse di nessuno. Credo che lei mi conosca abbastanza per sapere che non strumentalizzo mai queste cose, ma se desidero applaudire un mio avversario, lo faccio come credo e quando credo. Se non lo posso fare con le mie mani, lo faccio con le mani di chiunque (Applausi).

MASSIMO POLLEDRI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MASSIMO POLLEDRI. Signor Presidente, non avevo capito il termine della discussione, per cui mi scuso con la collega che ha sicuramente ragione. Spero di aver riparato ad un iniziale torto fatto verbalmente (Applausi).

ROBERTO GIACHETTI. È Osvaldo Napoli che deve chiedere scusa!

Per una mail bombing contro Polledri e Napoli. Questo il blog di Polledri: http://www.massimopolledri.com/; questo il sito di Napoli: http://www.osvaldonapoli.it/.

Mail di Massimo Polledri alla Camera: http://www.camera.it/794?mailer_back_end_recipients=polledri@camera.it&shadow_deputato=300263

Mail di Osvaldo Napoli alla Camera: http://www.camera.it/794?mailer_back_end_recipients=napoli_o@camera.it&shadow_deputato=300387

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9 Comments

  1. Sono un’invalido su una sedia a rotelle, ma capisco queste persone, perché quando uno sta per cadere perché ha perso, e loro HANNO PERSO, spesse volte si fa prendere la mano, non ragiona, sa che forse non avrà altre occasioni, e dovrà cambiare stile di vita, non avrà più privilegi, i 20.000 euro al mese forse saranno solo un bel ricordo, e allora? BOTTE A CHI CAPITA? Se è giusto così, così sia.

  2. Capiosco sempre meno, ricordo i vecchi politici, non sono neanche tanto vecchio ( 55 anni), e da ragazzo non seguivo neanche tanto la politica ma sono stato sempre attento un po alle stronzate che ci rifilavano i politici e riuscivo a comprendere , anche se non ci vuole tanto a comprendere che l’abbiamo sempre presa lì.
    Ma almeno conoscevamo nomi e cognomi di quei politici che ti truffavano con parole politichese che non si capiva un tubo , ma alla fine capivamo quando emettevano le leggi i decreti, che sicuramente ci avevano preso per i fondelli , ma conoscevamo i loro nomi e in parte le idee.(sempre a loro favore)
    Oggi invece non si conoscono, da dove sono saltati fuori sti Poliedri,sti Osvaldi i, ecc ecc, pecorai ,con tanto rispetto per i pecorai, straccioni, che grazie al sistema elettorale creato ad hoc anche dalla sinistra ha fatto si che si perdessero, le ideologie politiche , i pensieri dei grandi che hanno fatto la storia con tanto di sacrificio anche della vita.
    Non capisco ma chi li ha votati, questi straccioni ignoranti che sono buoni sono a contare i denari che ci trafugano ogni mese , gente che nemmeno sa qual’è il primo articolo della costituzione.
    Peccato mi rendo conto che la scuola Italiana è allo sfascio da parecchio , ma da quello che vedo e sento da questi buzzurri,calcolando approssimativamente la loro età la scuola italiana da un pezzo ormai sforna esseri inutili come questi,anche se mi sorge il dubbio che abbiano frequentato una scuola pubblica, credo che un diploma lo abbiano preso presso scuole private pagando il prezzo di carta.
    E ancora teniamo questi pezzi di mmmm……..da a sporcare i banchi delle camere e del senato
    devono andare via al piu presto, non sono degni di rappresentarci,
    prima eravamo famosi per la mafia e il mondo rideva di noi , oggi ci deridono per i politici che ci rappresentano, credo che fra qualche giorno saremo noi costretti ad emigrare, lasciando questa feccia a marcire nelle sedie del tribunale.

  3. All’estero si dimettono o sono costretti a farlo e sapete pechè: non hanno la faccia da ca@@o dei ns/ politici ( politici per modo di dire) e il popolo ha le ” palle” per reagire. Noi siamo un popolo di senza coglioni e leccaculo e pertanto ci meritiamo questo e quant’altro vorranno i ns/ rappresentanti – di che cosa?????????????????????????

  4. credo che alla fine di questa legislatura bisognera pulire bene il parlamento da ogni residuo di spazzatura…………perche ce ne tanta,,,,,e altamente inquinante……..

    1. Bene. La pulizia si fa con il voto. Noi deteniamo il potere di licenziare questi manichini. Usare la penna dentro il seggio, la spada che più ferisce.

  5. Polledri e Napoli siete due gran pezzi di Merda non siete degni di sedervi su quelle poltrone, ridateci indietro i soldi che vi abbiamo dato finora.

  6. Purtroppo polledri è un mio concittadino. Ma cosa ci si può aspettare da un individuo che ha chiesto la tessera dell’associazione equo solidale in cui faccio volontariato perchè, a suo dire, “persegue gli stessi interessi della lega: tenere gli immigrati lontano dall’Italia”? Povero disabile..mentale! Quando nessuno ti considera devi giocare a spararle grosse, sennò non riesci a tenere la scena.

    1. Bè, nel caso di Ileana il nostro eroe (si fa per dire) ha mostrato la sua professionalità di parlamentare. Complimenti a chi lo ha scelto – ovvero il suo partito.

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