Fukushima, l’onda dello tsunami si infrange sulla centrale

La Tepco ha diffuso un breve filmato in cui – a dir loro – si dovrebbe vedere chiaramente l’onda dello tsunami infrangersi contro lo stabilimento nucleare di Fukushima.Dubbi sui reali danni creati dall’onda erano già emersi quando DigitalGlobe diffuse immagini satellitari di Fukushima Daichii riprese pochi minuti dopo le esplosioni dei reattori. Le campagne circostanti apparivano integre, così come pure le zone nei dintorni della centrale.

Questo il video:

Ora, che l’onda si infranga sulla centrale è cosa vera nonché inevitabile: i reattori sono posizionati a pochi metri dalla riva. Non esisteva alcuna protezione rispetto a eventi del genere, pur probabili nell’area, vista e considerata l’alta sismicità. Si consideri inoltre che la zona immediatamente retrostante la centrale è diversi metri sopra il livello del mare, fatto che ha permesso al tecnico della Tepco di girare quelle poche immagini. Perché costruire a riva? Lo tsunami non è la causa radice di questo disastro: lo è piuttosto una logica progettuale priva di senso, quella di aver collocato sei reattori nucleari, uno dei quali contenente combustibile altamente tossico per l’uomo (plutonio), praticamente sul bagnasciuga. Le immagini non aggiungono nulla. L’onda c’è stata ma, diversamente da quello che ci raccontano, non ha travolto tutto. Nell’articolo di Le Figaro, da cui proviene questo video, si fa menzione circa la distruttività dell’onda, la quale avrebbe “danneggiato gravemente i circuiti di alimentazione elettrici e di raffreddamento”. Quale progettista metterebbe i circuiti elettrici e di raffreddamento di una centrale nucleare in fronte all’oceano?

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