Ballottaggi, ecco come si vota

Attenzione alle bufale. Non è assolutamente vero che si debba votare soltanto il sindaco e non la lista. E’ vietato il voto disgiunto, vale a dire votare per un sindaco e per la lista opposta. Ma è possibile votare con una croce sia sul nome del candidato che sulla sua lista:

Ballottaggi: come si vota? – In questi giorni circola in modo virale attraverso la rete un appello che invita categoricamente a mettere il proprio voto soltanto sul nome del candidato a sindaco, pena l’annullamento del voto.
In realtà, l’articolo 143 delle istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali (qui il pdf di tutta la legge), è meno severo. Si spiega, infatti, in modo chiaro che il voto è valido “anche quando l’espressione del voto stesso sia stata impropriamente apposta fuori dallo spazio contenente il nominativo del candidato ovvero sul contrassegno di un gruppo o di una lista collegati.”
Insomma, quello che dice la norma è che il voto dato sul simbolo a sostegno del candidato è improprio (per chiarezza sarebbe meglio mettere la croce sul nome del candidato prescelto), ma quando la volontà dell’elettore è chiara, il voto è da ritenersi valido.

Niente voto disgiunto – Tutt’altro caso invece se si mette il voto su uno dei due candidati e anche su una delle liste che sostengono l’altro candidato. In questo caso la volontà dell’elettore non è per nulla chiara e dunque il voto viene annulato.
D’altra parte, i voti dati alle liste in questa fase dell’elezione sono comunque inutili. Al ballottaggio, infatti, si deve scegliere tra i due candidati che hanno preso più voti al primo turno. Eventuali croci sui simboli dei partiti non servono a spostare gli equilibri del consiglio comunale. Meglio dunque essere chiari ed esprimere il proprio voto solo sul nome del candidato prescelto (SKY.it).

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5 Comments

  1. Nonostante tutti gli spot visti sul “come votare”, entrando nel seggio e trovandomi sia i nomi dei candidati al ballotaggio, sia i simboli dei partiti a sostegno, sono andata in tilt!!! Tra la vergogna di uscire e chiedere spiegazioni, e il panico (un voto può contare tantissimo) ahimé ho posto la croce sul simbolo del partito a sostegno e non del candidato. Mi vergogno di me stessa e sono molto preoccupata, ma penso che lo spiazzamento non appartenga solo a me, vedendo la scheda. Mea culpa, la legge non ammette ignoranza, ma a volte ci si mettono davvero di impegno! Era meglio una scheda con solo i nomi che non lasciava ombra di dubbi. Mi rincuora sapere che il mio voto non sarà invalidato, vi ringrazio per le informazioni.

  2. Scusatemi io ho posto la croce sul nome del candidato e su un partito che lo sostiene,il voto è da considearsi valido ?

    1. Ritengo di sì. Quella che girava nei giorni scorsi era una bufala. Il suo voto è valido perché è più che precisa la volontà dell’elettore. Il divieto è relativo invece al voto disgiunto, ovvero votare un sindaco e la lista opposta.

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