Diciamolo, questa manovra è un fiasco

Il cuore di B. gronda sangue, gli Ufo esistono e ieri ho visto un asino che vola. Questa potrebbe benissimo essere la nuova manovra Tremonti – Berlusconi. Che più ne ha, più ne metta. Oggi aboliamo i comuni sotto i mille abitanti, ma contigui fra di loro altrimenti no. Le Unioni municipali devono essere almeno di 5.000 abitanti, ma le regioni possono decidere altrimenti, alzando o abbassando l’asticella a loro piacimento. Per stimolare la crescita e gli investimenti, eliminiamo per decreto l’impossibilità di licenziare senza giusta causa e spostiamo le festività nazionali la domenica. Volete mica lasciar stare le pensioni? Alziamo l’età pensionabile a 67 anni. Poi, tassiamo. Tassiamo tutto. Anche l’aria. (Toh, persino le sigarette e la benzina, che nessuno l’ha mai fatto).

Simply Sauce, scrive il The Economist. Tradotto letteralmente: semplice salsa, ovvero, semplice contorno, condimento. Lo spettacolino indecoroso deve ancora iniziare. In queste ore le pagine dei giornali sono occupate dalle esternazioni di qualsiasi mezza cartuccia del PdL. Eh sì, il PdL ha una fronda interna e la Lega un giorno è fedele a Tremonti, il giorno dopo è contro Tremonti. Il decreto arriva in aula al Senato dalla prossima settimana: solo allora comincerà il balletto degli emendamenti. Imperdibile, questa volta.

Ecco l’antipasto servito sui quotidiani di oggi. La maggioranza sembra coesa e compatta verso l’approvazione del decreto…

La Stampa – Int. a CROSETTO GUIDO – CROSETTO: “CAMBIARE SI PUO’ SUBITO L’ETA’ MINIMA A 63 ANNI”  (SCHIANCHI FRANCESCA)

Sole24Ore – Int. a BALDASSARRI MARIO – “L’ETA’ DI PENSIONAMENTO A 70 ANNI”  (COLOMBO DAVIDE)

Il Gazzettino – Int. a BOSSI UMBERTO – BOSSI: “TAGLI AI COMUNI PER SALVARE LE PENSIONI”  (PIETROBELLI GIUSEPPE)

Corsera – Int. a BRAMBILLA MICHELA VITTORIA – “SOLO DANNI DALL’AUMENTO DELL’IVA NEGOZI, ORARI LIBERI PER LA CRESCITA”  (PICCOLILLO VIRGINIA)

Il Messaggero – Int. a QUAGLIARIELLO GAETANO – QUAGLIARIELLO: “LE REGOLE DEL GIOCO NON SI CAMBIANO A GIOCO COMPIUTO”  (M.A.)

Il Giorno – Int. a FORMIGONI ROBERTO – FORMIGONI: “VADO IN PIAZZA CON I SINDACI”  (MINOTTI ROSSELLA)

Il Mattino – Int. a BOTTACIN GIAMPAOLO – BOTTACIN: “LA GENTE DEL NORD E’ STANCA LA LEGA DEVE RISPETTARE LE PROMESSE”  (CASTIGLIONE CORRADO)

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5 Comments

  1. Il vero fiasco è il sistema cmpradoro “Mediobanca-Quirinale-DC-PCI” che ha devastato lo Stato e l’economia.
    Il 75% della spesa corrente è oggi coperta con debito pubblico.
    La tassazione al 55% ed il debito pubblico hanno depresso economia e società.

    = Pensioni a 70 anni per tutti!
    = Tagliare SUBITO il 75% della spesa corrente!
    = Tagliare SUBITO il 75% dei dipendenti pubblici e connessi!
    [a che servono i CC e le missioni all’estero? a che serve una GdF militarizzata e con compiti di polizia ‘normale’? LICENZIARLI! Se sono validi fertilizzeranno il mercato e s’arricchiranno. Se non valgono nulla, licenziarli sarà un vantaggio e risparmio per tutti]
    = Unico giorno festivo, la domenica!
    = Possibilità apertura illimitata e continua degli esercizi commerciali etc.!
    = MAI più debito pubblico! (non rinnovare quello a scadenza… PAGARLO!)

    Roberto Scaruffi
    rscaru@gmail.com

    1. Con la sua ricetta produrremo in un attimo milioni di disoccupati. Ha idea dei risvolti sociali? Preferisce la guerra civile al default? Lei parla di mercato? Fertilizzeranno il mercato? Ma ne è sicuro? La GdF e i CC? E poi, me lo lasci dire: questa Repubblica è nata il 25 aprile. Lei non festeggia i compleanni? Che fa, li rimanda alla domenica successiva?

  2. Ma è mai possibile che non siamo riusciti a capire che abbiamo una classe politica inetta? Non fanno l’interesse del paese ma quello delle proprie tasche, si evince da come in questi lunghi anni hanno e continuano ad amministrare.
    Non riescono a capire che hanno affamato i cittadini,hanno messo in ginocchio una nazione, e continuano ancora sparare min…….ate.
    La cosa che mi fa rabbia è che gl’italiani contnamo ad accettare passivamente qualunque tipo di angherie.
    Che fiducia si puo dare a questi politici,sia di dx che di sx che non mantengono mai quello che in campagna elettorale scampanano, occorre un programma serio, non dobbiamo eleggerli e in ogni caso farli dimettere quando non mantengono il programma per il quale sono stati mandati a governare
    Ci facciamo prendere per i fondelli, rimanendo ancorati alle nostre ideologie e schieramenti politici, Credo che questo in fondo ad una buona maggioranza di italiani faccia pure comodo forse è vero . credo che siamo solo una piccola minoranza che non riusciamo a sbarcare il lunario e non sappiamo come fare ad arrivare al quindici del mese.
    Cosa aspettiamo ancora a cambiare classe politica, tanto l’habbiamo provate tutti, sono della stessa pasta.
    Non riescono mai ad essere coerenti, il giorno prima fanno delle affermazioni, quando si accorgono che una parte dei loro interessi toccano quel settore , si tirano indietro, cercando d’nventarsi delle scuse che nemmeno gli sciocchi non capirebbero che stanno tirandosi indietro perchè è stato toccato qualcosa che ledeva gli sporchi loro interessi.
    Io propongo da oggi di formulare noi le leggi,uniamoci tutti facciamo proposte, e referendum ,non invitandoli ma obbligandoli ad approvarle cosi come loro fanno nei nostri confronti.
    D’altra parte se decidono di aumentare l’età pensionabile,di decurartarci gli stipendi, di aumentare l’iva,con le conseguenze degli aumenti su tutti i generi, di liquidarci, i TFR lisciandoli e limandoli secondo il loro gusto,non abbiamo strumenti per opporci,se non andare davanti al parlamento e bloccarli all’interno fino a quando non capiscono ormai la corda si è rotta.
    Per il resto se aumentano benzina, sigarette,e beni che non rientrano fra quelli di prima necessità, una soluzione, è quella di non acquistare, o ridurre al limite i consumi,
    Per i loro privilegi, non certo saranno loro a ridurli ma spetta solo a noi metterli in condizioni di non usufruirli, coordiniamoci e facciamo le nostre leggi , non sappiamo sfruttare lo strumento(internet) che ci darebbe la possiblità di fare sentire le nostre ragioni e coordinarci, peccato che lo usiamo solo per scoglio….re in cose inutili.
    Se non facciamo sentire la nostra voce e li fermiamo, questi continueranno a farci morire di fame, per lo stato di malessere sociale che stanno continuando a creare

    1. E aggiungo: in tutta questa storia, non uno che abbia parlato di decrescita e di riduzione della spesa pubblica e privata. Non uno.

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