Legge stabilità, ciò che non sappiamo è che siamo rovinati

La legge stabilità è dunque ‘legge’ dello Stato. Approvata in fretta e furia senza praticamente discuterla, contiene norme discutibili come l’abolizione del registro nazionale delle armi nonché lo stanziamento di 150 mln per finanziare la legge mancia. Il provvedimento contiene inoltre una mini riforma delle pensioni. Finora il raggiungimento del limite dei 67 anni nel 2026 era condizionato alle aspettative medie di vita: d’ora in avanti sarà un termine perentorio, ovvero, nel 2026 l’età pensionabile sarà 67 anni, per tutti.

Di seguito l’elenco delle modifiche (Fonte Rainews24):

– ABRUZZO: Dal prossimo anno gli abruzzesi, colpiti dal terremoto del 2009, torneranno a pagare i tributi. Nell’ultima versione del provvedimento e’ prevista una riduzione dei tributi del 40%.

– ACCISE: Nuova accise sui carburanti, di un millesimo nel 2012 a cui si aggiungera’ un altro millesimo nel 2013. Le risorse andranno a coprire la deduzione in favore dei distributori di carburante, che diventera’ strutturale.

– ANAS: a partire dal prossimo anno l’Anas dovra’ trasferire tutte le sue partecipazioni a Fintecna, anche quelle detenute in societa’ regionali. Sul trasferimento non saranno applicati tributi.

– ARMI: Viene cancellato il catalogo nazionale delle armi da sparo.

– ASTA FREQUENZE: L’extragettito in arrivo dall’asta delle frequenze della banda larga (circa 1,6 mld) andra’, in parte, alla copertura dell’onere derivante dal differimento dell’acconto Irpef 2011 e al fondo destinato alle necessita’ di spese di alcuni ministeri.

– BUROCRAZIA ZERO: Due anni di zone a burocrazia zero, su tutto il territorio, per le aree in crisi.

– CARABINIERI, GDF E VIGILI FUOCO: Riduzione delle spese destinate al vitto dei carabinieri impegnati in attivita’ di ordine pubblico fuori sede. Meno risorse anche per il personale della guardia di finanza impiegato in attivita’ di ordine pubblico. E tagli alle retribuzioni del personale volontario dei vigili del fuoco, ridotte di 57 milioni nel 2012 e 30 milioni negli anni successivi.

– CINQUE PER MILLE: Viene fissato in 400 milioni di euro il tetto delle risorse da dividere, tra le organizzazioni che nel 2012 potranno beneficiare della quota Irpef.

– CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI: Sconti Irap e Iva per le societa’ concessionarie impegnate della realizzazione nelle nuove autostrade, utilizzando il sistema della finanza di progetto. Il reddito d’imposta potra’ essere parziale o totale.

– DISMISSIONI: Arrivano le dismissioni degli immobili pubblici, che saranno stabilite attraverso il conferimento da parte del ministero dell’Economia degli immobili statali a fondi di investimento immobiliari o societa’ di nuova costituzione. Le risorse andranno a riduzione del debito pubblico.

– EDITORIA: I tagli all’editoria vengono ridotti di 19,55 milioni nel 2012, di 16,25 milioni nel 2013 e di 12,90 milioni nel 2014.

– ENTI LOCALI E TERRITORIALI: Gli enti locali e territoriali dovranno ridurre, dal 2013, in modo piu’ incisivo il debito. I tagli saranno decisi da un decreto non regolamentare del Mef.

– EXPO 2015: Le spese sostenute per la realizzazione delle opere necessarie all’Expo 2015 restano fuori dal patto di stabilita’ interno, del comune di Milano e della provincia, per il solo 2012.

– LAVORO: Esenzione contributi per i primi tre anni, alle imprese che assumono giovani con un contratto di apprendistato. Sono previste novita’ anche per i contratti di inserimento che riguardano le donne. Agevolazioni in arrivo, poi, per il part-time e il telelavoro. Sconti Irap, che potranno essere stabilite dagli enti territoriali, sulle somme destinate ai premi di produttivita’ e straordinari.

LEGGE MANCIA: Arrivano 150 milioni per finanziare la legge mancia. In particolare sono stati stanziati 100 milioni per il prossimo anno e 50 milioni per il 2013.

– LIBERALIZZAZIONE PROFESSIONI: Addio alle tariffe minime delle professioni. Viene cancellata la norma, contenuta nella manovra di ferragosto, che vincola il compenso dei professionisti alle tariffe professionali.

– MINI-NAJA: Finanziamento dei corsi di formazione organizzati dalle forze dell’ordine, pari a 7,5 milioni per il prossimo anno. A partire dal 2013 la spesa prevista e’ pari a un milione di euro.

– MISSIONI INTERNAZIONALI: Vengono stanziati 700 milioni per le missioni di pace, per coprire le spese dei primi sei mesi del prossimo anno.

– OSPEDALI: Riduzione degli stanziamenti per l’ammortamento dei mutui, chiesti dalle regioni per la realizzazione di edifici sanitari. Arrivano 70 milioni per i policlinici universitari non statali.

– PENSIONI: La norma mette nero su bianco che a partire dal 2026 si andra’ in pensione a 67 anni. Dalle simulazioni del provvedimento che aggancia l’eta’ per andare in pensione all’aspettativa di vita e’ gia’ previsto questo posticipo. Nel 2026, considerando anche il posticipo di 12 mesi dell’accesso effettivo per il redime di decorrenza, la pensione scattera’ a 67 anni e 7 mesi. Nel 2050 saranno necessari 70 anni per andare in pensione.

– PRESTITI: Viene esteso fino l 2014 il fondo di credito per i nuovi nati. Il fondo per i prestiti d’onore viene integrato con 150 milioni, nel 2012.

– PROCESSI: Vengono messe in campo misure per lo smaltimento del contenzioso civile davanti alla corte d’appello e cassazione, l’accelerazione dei procedimenti di appello e sono previsti aumenti dei costi, per i giudizi d’impugnazione e per i ricorsi in cassazione.

– SCUOLE E UNIVERSITA’: Arrivano piu’ di 200 milioni per le scuole private. Per le strutture pubbliche viene invece stabilito il numero minimo di 600 alunni, per l’assegnazione di dirigenti con incarico a tempo indeterminato. Per le universita’ private arrivano 20 milioni.

– SERVIZI PUBBLICI LOCALI: Liberalizzazione dei servizi pubblici locali, che potra’ avvenire nel tempo anche con l’affidamento simultaneo, attraverso una gara, di piu’ servizi.

– STATALI: Mobilita’ per i dipendenti che lavorano in uffici con eccedenza di personale. Mentre i lavoratori della p.a. che non potranno essere utilizzati in altri uffici andranno in cassa integrazione, percependo un’indennita’ pari all’80% dello stipendio per 24 mesi.

– TAGLI A CIECHI, VITTIME MAFIA E MALATI TUBERCOLOSI: Tagli ai contributi per l’Unione nazionale ciechi, riduzione del fondo di rotazione per le vittime di reati mafiosi, estorsioni e usura e delle risorse da destinare alle Rss e Ps per l’assistenza ai cittadini infetti da tubercolosi. Meno risorse anche per il personale della Direzione investigativa antimafia.

– TERRENI AGRICOLI: Vendita dei terreni agricoli, da parte dello Stato, che potra’ ricorrere a trattativa privata per immobili con un valore inferiore a 400.000 euro. Per i terreni con un valore superiore, invece, si ricorrera’ all’asta pubblica. Il diritto di prelazione andra’ ai giovani agricoltori.

– TORINO-LIONE: Arresto previsto, da tre mesi a un anno, per chi si introdurra’ nelle aree in cui e’ prevista la realizzazione della tratta per l’alta velocita’.

– TAGLI MINISTERI: Sono previsti tagli alle spese dei dicasteri per complessivi 9,6 miliardi nel 2012.

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2 Comments

  1. per il momento è importante che la persona che ha distrutto l’italia è andato via, per il resto provvederemo appena non riusciremo piu a mangiare vuol dire che con tutti i mezzi faremo in modo di far approvare leggi che taglino veramente gli alti costi della politica, della quale non vedo nella legge finanziaria alcun cenno, sicuramente il sig monti ha preso proprio una gatta a pelare.
    Staremo molto vigili su questo, e credo che i signori della casta si guarderanno veramente le spalle dal fare porcate come fino adesso hanno fatto.

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