Stipendi onorevoli, scaricate il documento della Commissione

La Commissione Giovannini ha pubblicato il 31/12/2011 il famigerato rapporto sul Livellamento Retributivo Italia-Europa. Conclusioni: non è possibile raffrontare gli stipendi degli onorevoli e senatori italiani con quelli europei. E serve più tempo. Incredibile. Scaricate e leggete il documento della Commisione. Commentate e smontate la loro discutibilissima analisi.

Documento Commissione Giovannini: relazione_comliv_31_12_2011 [via @bastaCasta]

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2 Comments

  1. Sono talmente tanti i soldi che percepiscono che non sanno nemmeno quanti sono quindi occorre più tempo per nascondere e imbrogliare le carte peccato che gl’italiani non credono ne a babbo natale, e tanto meno a questo pugno di hem persone se cosi si possono definire.
    Speriamo che presto vadano a casa facciamo non un referendum ma una dimostrazione di forza che faccia capire che ormai è tempo finirla di prenderci per i fondelli.
    Blocchiamo qualunque tipo di prelievo, ritiriamo i quattro sdpiccioli che ci sono rimasti in banca boicottiamo, tutte le spese limitiamoci alle cose necessarie, pane,acqua,e quanto necessario pewr vivere, tanto ormai siamo solo a questo, noi per fortuna siamo abituati a saper spendere, loro sicuramente presto mollereanno, riprendiamoci i diritti della costituzione, della democrazia, non permettiamo loro di continuare a bivaccare sulla nostra pelle.

  2. sto leggendo la relazione dei luminari incaricati a sviluppare il confronto fra gli stipendi dei parlamentari europei e quelli Italiani, mi vergogno di avere una classe dirigente di questo rango, che con smorfie stortilli di leggi credo mai esistiti , si permettono il lusso di prenderci per i fondelli con giri e rigiri di parole, norme, incarichi ecc ecc che fanno solo venire da vomitare.Un lavoratore dipendente prende quando va bene fino ad oggi qualcosa come 1200 euro al mese compresi di assegni familiari, lo straordinario gli viene pagato al 25% dello stipendio base, non puo svolgere altri incarichi se pubblico, naturalmente vale solo per la massa di lavoratori al di sotto di una certa qualifica. Ebbene sarebbe semplice anche per il nostri parlamentari adottare lo stesso parametro partendo dai 1200 euro al mese , escludendo tutti i rimborsi, e le agevolazioni, o per meglio dire i privilegi che questi fannulloni percepiscono a spese dei cittadini italiani, e se questo non gli va bene che si dimettano e lascino a chi vuole il bene del paese.<Inoltre se questi luminari stanno trovando tante difficoltà a fare un riscontro con altri paesi europei, allora che rinuncino all'incarico anche se gratuito, venga nominata una commissione di cittadini, fra commercialisti, ragionieri, padri di famiglia, lavoratori ,pensionati, disoccupati precari,casalinghe, e sono piu che certo, saranno sicuramente in grado di poter stilare uno stipendio ad hoc che fa al caso ai nostri parlamentari, per poter avvalorare la statistica, alla fine proporla come votazione ai cittadini per l'approvazione finale.. Questa si che sigificherebbe veramente un atto di democrazie,giustizia e imparzialità. per tutti i cittadini.

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