#Brindisi, l’attentatore era vicinissimo alla zona dell’esplosione

Se davvero le telecamere citate dal Procuratore Generale di Brindisi, Di Napoli, sono quelle nelle fotografie pubblicate da Repubblica.it, allora l’attentatore che ha ucciso Melissa era molto vicino al luogo dell’esplosione, anzi era dall’altro lato del marciapiede, nei pressi del chiosco verde. Era lì ed è probabile che qualcuno lo abbia notato.

Notate nella foto sopra il bidone giallo della raccolta differenziata e il tubo pluviale di scarico delle acque piovane. Tramite questi due particolari ho rintracciato l’area del chiosco verde sulle fotografie di Google Street View. Ecco cosa ne è uscito (cliccate sulla prima immagine e fate scorrere la foto sequenza):

In sostanza ho puntato la zona dell’esplosione (vi ricordo che le immagini di Google Street View risalgono al 2009) riconoscibile per la presenza del cartellone pubblicitario, ed ho compiuto una rotazione di180 gradi. Alle spalle di chi guarda c’è il bidone giallo (penultima immagine). Siamo ancora all’angolo di Via Oberdan. Il chiosco evidentemente nel 2009 non era stato ancora costruito (se qualcuno di Brindisi legge queste parole, può darne conferma nei commenti).

L’uomo, con tutta probabilità, era lì, ed ha potuto fuggire indisturbato lungo Via Giuseppe Maria Galanti, che poco più in là, curva leggermente a sinistra, dove ci sono le piante.

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