FT: Monti tratta per candidarsi primo ministro. Ma è un fake

Il Financial Times titola su Monti e sulle sue presunte trattative per candidarsi con i partiti di centro, ma non c’è nessuna informazione esclusiva. E’ solo un taglia e cuci delle indiscrezioni dei giornali italiani. Qui una parziale traduzione dell’articolo.
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Mario Monti è in trattative con i gruppi centristi chiedendo loro eleggibilità alle elezioni italiane all’inizio del prossimo anno. E’ quanto è emerso oggi, lunedì, in seguito all’aumentare della pressione sul primo ministro tecnocrate in primis dai mercati finanziari, dagli altri leader europei e dalla Chiesa per rimanere in politica e salvaguardare le sue riforme.

Gli oneri finanziari dei titoli di Stato italiani sono in rialzo e il mercato azionario italiano è caduto bruscamente dopo la sua decisione a sorpresa durante il fine settimana di dimettersi prima del previsto, riaccendendo l’incertezza su una delle economie più deboli della zona euro.

Monti, le cui riforme economiche hanno guidato l’Italia fuori dal centro della crisi del debito sovrano della zona euro l’anno scorso, ha detto che farà un passo indietro non appena la legge di stabilità sarà approvata, forse già da questo mese, anticipando le elezioni nel mese di febbraio.

Mentre la preoccupazione che l’Italia possa abbandonare le sue recenti riforme riviveva a Bruxelles e tra gli investitori, i politici centristi erano in trattative con lui incoraggiandolo a eleggibilità.candidarsi. E’ stato detto che Monti è in trattative con Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, che ha lanciato un movimento politico ultima mese, e Pier Ferdinando Casini, leader del partito centrista e cattolico, l’UDC.

Politici centristi si aspettano che il signor Monti dia una risposta entro una settimana. Se dovesse decide di correre come candidato potrebbe fare una dichiarazione formale appena dopo che il Parlamento approva la legge finanziaria del 2013, probabilmente nella settimana prima di Natale.

Monti ha minimizzato le ipotesi che stesse per saltare dal ruolo di tecnocrate non eletto ad una campagna politica. “Io non sto considerando questo particolare problema in questa fase”, ha detto a Oslo in cui l’UE si è raccolta del Nobel per la pace . “Tutti i miei sforzi sono destinati al completamento del tempo restante del governo attuale, che sembra essere un tempo piuttosto breve, ma richiede ancora una applicazione intensiva delle mie energie.”

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I sondaggi di opinione al momento attuale indicano che emergerà dalle elezioni un parlamento frammentato, con il centro-sinistra partito democratico che prenderà circa il 30 per cento dei voti, seguito dall’anti-establishment Movimento Cinque Stelle e dal partito di centrodestra di Berlusconi. I sostenitori di un’alleanza centrista con il signor Monti dicono che potrebbe catturare il 15-25 per cento dei voti.

http://www.ft.com/cms/s/0/642c7326-42f5-11e2-aa8f-00144feabdc0.html#ixzz2EgNuNQUS

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