Marini non lo vogliamo | Una parte del PD contro la scelta di Bersani

bocce_marini

[in aggiornamento]

Questa scelta ha un non so ché di tragico. La scelta di Franco Marini è di fatto la pietra tombale della segreteria Bersani e di quella parte di dirigenza che promana dalla tradizione marcescente del binomio DS-Margherita. E’ finita, signori. Il PD domani si spaccherà come un treno che deraglia. E’ ora persino di anticipare il congresso.

Su Facebook è una alluvione di commenti negativi. A parte Alessandra Moretti, secondo la quale “Penso che i nomi che circolano, da Prodi a Rodotà, da Marini alla Bonino, abbiano tutti un profilo adeguato. Non vedo candidati improponibili in ballo. Il nome giusto, però, sarà quello capace di attivare la maggiore condivisione tra tutte le forze politiche, perché regole e istituzioni appartengono a tutti e non ad una parte sola”. Leggere per credere:

moretti_fbMa a parte lei, tutto il PD, dico tutto, da Marianna Madia a Pippo Civati, a Giulia Morini, a Thomas Casadei, a Debora Serracchiani eccetera, è contro questa scelta. In questi istanti, Rosy Bindi in tv sta usando toni tutt’altro che definitivi, afferma che se dovessero esserci molte spaccature, il nome potrebbe anche essere diverso.

Domani si apre quindi la stagione di caccia quirinalizia. Si prevede che i franchi tiratori facciano strage di bersaniani.

Quindi, in definitiva solo i bersaniani voteranno Marini. Dalle altre correnti (o simili) ci si aspetterebbe un no senza dubbi. Da Renzi a Civati, fino ai giovani turchi, giungono dei rifuti e dei dubbi sulla scelta. A Marini servono 672 voti. Ci pensa Youtrend a fare i conti:

Quindi Bersani forzerà il suo stesso partito a spaccarsi per votare insieme al Pdl? Davvero è così incosciente?

Intanto la notizia rimbalza su Electionista, il quale afferma che Berlusconi avrebbe confermato che Franco Marini è anche il candidato di centro-destra:

E come ha detto stasera Matteo Renzi, il nome di Marini è legato ad una sconfitta elettorale, quella in Abruzzo lo scorso 24-25 Febbraio. Marini e i mariniani in Abruzzo hanno distrutto i democratici con una guerra insensata contro gli ex DS. Li chiamavano ‘i comunisti’. Come Berlusconi.

Insomma, s’io fossi foco arderei @pbersani

siofossi[Appuntamento domani ore dieci con #opencamera e #nomarini sulla homepage!!1!!]

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One Comment

  1. A QUANDO L’ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA?
    FACCIAMO SOLO PENA AL MONDO INTERO
    AVREBBE VINTO A MAN BASSA EMMA BONINO PICCOLA MA GRANDE DONNA CHE
    HA CONDOTTO BATTAGLIE SCOMODE MA CHE HANNO FATTO CRESCERE UN PAESE DI M—- COME IL NOSTRO.
    N.B. MI RINCUORA IL FATTO CHE IN LOMBARDIA LE FIRME DI FIRMIGONI ERANO
    FALSE E QUINDI LA BATTAGLIA E’ STATA VINTA

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