Opinione condivisibile di Pepecchio: #primarieparlamentari subito. Così si sconfigge il Porcellum.

Pepecchio

Ieri sera, ospite ad Otto e mezzo, il direttore di Repubblica Ezio Mauro endorsava indicava le #primarieparlamentari come architrave  del cambiamento necessario.

Stamattina sul giornale chiarisce il perché.

Ormai è chiaro che quel partito è forte solo se è contendibile, scalabile, aperto, nuovo davvero”.

E Romano Prodi, nella sua intervista di oggi su Corriere, non lascia spazio ad alternative possibili.

Vanno create le condizioni perché possa emergere una nuova classe dirigente. Penso alle primarie di collegio, a una riforma elettorale che restituisca voce ai cittadini, a un PD inclusivo e aperto ai fermenti dal basso. È triste pensare che ci sono parlamentari di cui nessuno ha mai visto la faccia sul territorio”.

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Luca Telese sulla fatwa di Grillo contro Lerner, Fazio, Formigli e la difesa ad oltranza di Travaglio.

#DebateDenver / Chi ha vinto fra Obama e Romney

  1. Pare che il dibattito Obama vs. Romney di questa notte sia stato vinto dal candidato repubblicano. Il dato di partenza era abbastanza avvilente per Romney, non tanto dal punto di vista delle percentuali quanto da quello dei seggi:
  2. electionista
    US – average of presidential polls: @BarackObama 49.1% @MittRomney 45.4%. Electoral College Tally: Obama 332 Romney 191 http://polltracker.talkingpointsmemo.com/contests/us-president-12
  3. I giornali USa si dividono, fra chi riporta le reazioni di Obama, chi parla espressamente di vittoria di Romeny e chi invece non è soddisfatto di nessuno dei due.
  4. Il Ney York times, a differenza degli altri giornali USa, non è convinto da nessuno dei due candidati ed apre la home con questo titolo: Obama and romnet tangle on economy, letteralmente “aggrovigliati sull’economia”.
  5. Al Jazeera evita di assegnare vittorie a chicchessia, e si limita a commentare così: “Sfidante repubblicano accusa il presidente di cattiva gestione dell’economia, mentre Obama torna a colpire Romney sull’assistenza sanitaria”.
  6. Lo staff del Presidente sembra aver accusato il colpo e a botta calda non ha potuto far altro che parlare della “sconfitta di Romney”, operando una sorta di rimozione della realtà che gli esperti del marketing politico sanno bene come fare. Vedrete che per tutta la giornata di oggi l’entourage di Obama ripeterà all’ossessione “la sconfitta di Romney” per nascondere i titoli dei giornali.
  7. Maumol
    #DebateDenver, David Axelrod, guru di Obama, “Romney ha perso perche’ non ha dato risposte vere agli americani” http://pic.twitter.com/7bpoyho6
  8. Maumol
    #DebateDenver, Marco Rubio: “Vittoria schiacciante di Romney, galvanizzera’ I sostenitori” http://pic.twitter.com/1SN2w70Y
  9. Maumol
    #DebateDenver, Jim Messina, capo della campagna di Obama, “questa sera ha perso Romney perche’ ha dovuto difenddersi” http://pic.twitter.com/1Y5O7bk2
  10. Romney è stato abbastanza scalto da infilare nel dibattito affermazioni del genere: “Obama ha raddoppiato il deficit”. La risposta di Obama si fa ancora attendere. D’altronde è difficile non creare deficit con le politiche espansive che il Presidente ha messo in opera nel corso dell’ultimo biennio. Semmai la vera critica doveva essere: “cos’hanno prodotto i vari quantitative easing della FED e i miliardi di dollari che avete speso in termini di crescita e di occupazione?”.
  11. factcheckdotorg
    Romney said Obama doubled deficits. But Obama inherited $1.2T deficit when he took office in FY2009, which ended with $1.4T deficit. #debate
  12. Obama got crashed. Secondo Maurizio Molonari, mai tenero nei confronti del Presidente.
  13. Maumol
    #DebateDenver, feroci i commenti dei reporter americani in sala stampa: “Obama got crashed”, Obama è stato travolto
  14. Maumol
    #DebateDenver, il Nyt sferza Obama: “Non ha detto una parola su Bain Capital nè sulla gaffe di Romney sul 47 per cento”
  15. Maumol
    #DebateDenver, Chris Matthews della liberal Msnbc: “Dove era Obama questa sera?”
  16. 1xpepenegrete
    “@Maumol: #DebateDenver, Stevens, stratega di Romney, “Obama ha perso sulla sostanza” http://pic.twitter.com/YMXgQZSo”
  17. Obama era là, ma il piano segreto di Romney non lasciava scampo a nessuno, nemmeno al commentatore.
  18. PantherCat91
    RT @_JP34: RT @_JP34: Romney Debate Plan:

    1. Interrupt Obama.
    2. Make shit up.
    3. Interrupt the moderator.
    4. Make shit up.
    5. Repeat.

    #debate

  19. Intanto #Occupy si è fatta vedere fuori della sede del dibattito televisivo. Non molte persone. Solo un picchetto.
  20. CREATIVEWO
    RT @Maumol: RT @Maumol: #DebateDenver, militanti di Occupy Wall Street davanti alla sede del dibattito Obama-Romney http://pic.twitter.com/vRQpQtCm
  21. E qualcuno ci scherza su.
  22. AWIDesignCo
    Hahaha! A little levity. #debatedenver If Romney and Obama switched hair http://pic.twitter.com/wiQWMHMs

#25s #26s immagini che resteranno

  1. mrubioo
    RT @PabloMM: Lección de ética profesional. ElMundo redactó una notica sobre el #25s un día antes de la manifestación #26S http://twitpic.com/ayibsx
  2. toleole
    RT @ReEvolucion2012: Policias… por cosas como estas, os grito ASESINOS. Sois unos SÁDICOS y CARNICEROS.Que todo el mundo lo vea #25s #29S http://pic.twitter.com/bjl51dhe
  3. 20mdirecto
    #26s Javier se planta frente a la Policía, de rodillas, llorando. Muestra una foto de su padre herido durante el #25s http://twitpic.com/ayl25s
  4. Nandi35
    RT @bon_karajo: Vergüenza y pena, mucha pena!!
    No merecen el uniforme que portan! #25S #quecoñoquieren #Vergüenzaespañola http://pic.twitter.com/C5dOb56C

Rossella Urru è libera, nuove voci dal Mali

Fonte Saharamedia.net

Rossella Urru e i due cooperanti spagnoli sarebbero stati liberati nel nord del Mali. L’annuncio di esponenti di Ansar Dine. Il ministero degli esteri spagnolo ha confermato la notizia assicurando che i tre rapiti stanno bene. Sono liberi e stanno per essere trasferiti in una “base sicura”.

“Siano considerati liberi in quanto le nostre condizioni sono state rispettate”, ha detto uno dei leader di Mujao, Mohammed Ould Hicham, a AFP. Ha anche detto che è stato pagato un riscatto, ma non ha rivelato la cifra. Qualche mese fa erano stati chiesti 30 milioni di euro per la liberazione delle due donne (Al Arabiya). AlAkhbar, testata giornalistica mauritana, riporta la notizia secondo la quale sarebbe stato liberato un prigioniero islamista, tale Memine Ould Oufkir, arrestato dalle autorità di Nouakchott nei giorni immediatamente successivi al rapimento.

http://politica.elpais.com/politica/2012/07/18/actualidad/1342619563_870767.html

Anche Giulio Terzi ha confermato la notizia: http://www.repubblica.it/esteri/2012/07/18/news/rossella_urru_forse_liberata_la_farnesina_sta_verificando-39273338/

Secondo El Pais, i tre cooperanti sarebbero stati liberati nella città di Gao, una delle città del Sahel separatista, poi caduta sotto il controllo degli islamisti di Mujao, Movimento per l’unicità e la jihad in Africa Occidentale, il gruppo che aveva rapito i tre occidentali. Solo dieci giorni fa i pochissimi Tuareg del MNLA che ancora presidiavano la città, furono costretti ad abbandonarla sotto i colpi ddelle armi di Mujao.

A Gao a prendere l’iniziativa è stato il Movimento per l’unicità e il jihad in Africa occidentale () che ha occupato il quartier generale del Movimento nazionale per la liberazione dell’Azawad (), ucciso diversi guerriglieri tuareg e ferito il loro capo, Bilal Ag . Di Acherif non si sa molto se non che potrebbe essere stato trasferito in Burkina Faso. Ad essere ferito sarebbe stato anche un altro responsabile tuareg, Mahamadou Djeri Maïga (Atlas).

Lo scontro fra i Tuareg del MNLA e i gruppi islamici era nell’aria. Dopo il fallimento delle trattative sulla predisposizione di un governo indipendente dell’Azawad, i gruppi jihadisti presenti nell’area hanno cominciato a spadroneggiare le città, da Kidal a Gao. In Timbuctù i fanatici di Ansar Dine hanno cominciato a distruggere le tombe dei santi islamici e la Porta della Resurrezione di Sidi Yahia.

Nelle ultime ore il governo di Bamako, per bocca del premier maliano Cheick Modibo Diarra, ha annunciato di essere preparato “a tutte le opzioni” per riconquistare il nord del Paese occupato dagli islamisti. Il governo di Bamako è però commissariato dall’Ecowas dopo il golpe dei militari dello scorso Aprile.

Rossella, Aihnoa Fernandez e Gonyalons sono in viaggio verso la capitale del Burkina Faso. Impiegheranno diverse ore per lasciare il Mali, ma procedono verso sud, nella parte di paese sotto il controllo del governo di Bamako.

Il default di Alessandria: finanziario, culturale, politico.

Ottimo post sull’uso di Twitter. Da leggere.

FTM (fuori tempo massimo)

La battaglia tra apocalittici e integrati è priva di utilità e senso

Pubblico qui il mio contributo (extended version) alla rivista formiche.net in edicola questo mese con il tema “Connessi o intrappolati. Appunti di antropologia internettiana”. Interventi, tra gli altri, di Mario Morcellini, Andrea Sarubbi, Christian Ruggiero, Tommaso Labate e Antonio Deruda.

Non si tratta di odiare o di amare Twitter. Non è una fidanzata, un partito politico o l’Inter. Twitter è sostanzialmente due cose: uno strumento e un ambiente comunicativo. Si tratta dunque, per ognuno di noi, di trovare un uso gratificante dello strumento e un modo piacevole di stare all’interno dell’ambiente, oppure, semplicemente, se proprio non lo troviamo, di non usarlo e vivere felici. Ma senza odiare, per carità.

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