Giornata Mondiale Aids 2009: un manuale per le scuole superiori. Le iniziative di Ignazio Marino.

 

 

Di seguito alcune iniziative meritorie di menzione circa la lotta all’Aids e la giornata mondiale di prevenzione che cade il 1° Dicembre di ogni anno.

Giornata Mondiale Aids 2009: un manuale per le scuole superiori e mostra a Palazzo Valentini | Provincia di Roma.

 

Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, e gli assessori provinciali alle Politiche Sociali e alle Politiche della Scuola, Claudio Cecchini e Paola Rita Stella, hanno incontrato a Palazzo Valentini un gruppo di alunni e di insegnanti delle scuole romane in occasione della Giornata Mondiale Aids 2009, in programma martedì 1 dicembre.

In questa occasione è stata presentata la mostra di Silvia Amodio “Volti positivi. Sud Africa, un viaggio per ripensare l’Aids”, realizzata dall’Associazione Rinascimento.

L’esposizione – con le foto scattate da Silvia Amodio – resterà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, sino al 6 gennaio 2010. All’appuntamento del 30 novembre hanno partecipato anche la curatrice della mostra e l’attore Giobbe Covatta.

“Proponiamo alle scuole superiori della provincia di Roma – ha dichiarato Zingaretti – un manuale sulle malattie che si trasmettono sessualmente. Sono felice perché questo manuale nasce da una collaborazione tra associazioni laiche e cattoliche. Mi auguro che possa essere utilizzato da tutti gli istituti”.

“Il manuale – ha spiegato il presidente della Provincia di Roma – potrà essere un’occasione di approfondimento, di discussione, di conoscenza nelle scuole e tra i giovani. Purtroppo, l’Aids è una malattia in grande espansione soprattutto in alcuni paesi. Le persone diventato vulnerabili, attaccabili costrette all'esclusione e alla solitudine”.

“Ma non bisogna aver paura dell’Aids – ha concluso Zingaretti – anche se non basta essere a conoscenza delle precauzioni possibili per prevenirlo. In ogni rapporto bisogna valorizzare il lato affettivo, gli aspetti psicologici, il senso profondo di responsabilità. Mai stare sulla difensiva”.

Nell’area download di questa news è possibile scaricare in formato pdf il Manuale sulle malattie sessualmente trasmesse.

AIDS. PARLAMENTARI UNITI PER LA LOTTA, IN 5 PUNTI LE PROPOSTE

Roma, 1 dic. (DIRE)- Un documento ‘bipartisan’ in 5 punti per la lotta all’Aids. Lo hanno sottoscritto deputati e senatori di maggioranza e oppoisizione, in occasione della giornata mondiale contro il viur Hiv, su invito dell’associazione Nps (Network persone sieropositive) Italia-onlus, che oggi ha presentato le proposte in un convegno alla Camera. Primi firmatari sono Santo Versace (Pdl), Livia Turco (Pd), Antonio Tomassini (Pdl), Ignazio Marino (Pd), Fiorenza Bassoli (Pd) e Gianni Mancuso (Pdl).
Il documento si pone cinque obiettivi per il prossimo futuro: assicurare i finanziamenti necessari a continuare gli studi in atto e a promuovere anche nel nostro Paese nuovi ambiti di ricerca sull’Aids; contrastare il fenomeno della sieropositivita’ inconsapevole, sviluppando interventi mirati per l’accesso al test; ricominciare a investire in prevenzione, sia attraverso campagne informative sia con campagne di formazione rivolte ai giovani; riaffermare il diritto alla cura rimuovendo gli ostacoli che oggi ne impediscono il pieno esercizio in tutte le regioni garantendo pari possibilita’ di accesso alle cure; un impegno forte e costante perche’ lo stigma che ancora circonda le persone sieropositive sia finalmente spazzato via.
“Per la prima volta da quando fu istituita nel 1987- spiega Nps- per iniziativa delle Nazioni unite, la giornata mondiale Aids del 1 dicembre si celebra quest’anno in Italia in una sede parlamentare, alla Camera dei deputati. L’iniziativa nasce da una proposta di Rosaria Iardino, presidente di Nps e di Santo Versace, da sempre impegnato sul fronte anti-Aids.
A tutti i deputati e i senatori italiani e’ stato inoltre chiesto di indossare la ‘Red Gibbon’ (il fiocchetto rosso da appuntare sulla giacca), simbolo mondiale della lotta all’Aids.

AIDS: TEST HIV PER IGNAZIO MARINO, ARMA PREVENZIONE INSIEME A CONDOM

L’INIZIATIVA AL SAN GIOVANNI DI ROMA PER GIORNATA MONDIALE CONTRO MALATTIA

Roma, 1 dic. –  E’ l’unica arma, insieme all’uso del preservativo, per contrastare l’insorgere e la diffusione dell’Aids. Il test dell’Hiv resta, ancora oggi, uno strumento di prevenzione primaria contro questa patologia, scoppiata negli anni ‘80 ma forse troppo presto dimenticata nei decenni successivi da popolazione e mezzi di informazione. Per ricordarne l’importanza anche il senatore del Pd, Ignazio Marino, ha voluto sottoporsi questa mattina all’ospedale San Giovanni di Roma al test dell’Hiv. Un momento vissuto insieme a Luigina Di Liegro, assessore alle Politiche sociali e sicurezze della Regione Lazio, in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids che si celebra oggi.
“Da medico – ricorda Marino – ho vissuto tutta l’evoluzione di questa malattia. Ricordo quando negli anni ‘80 i pazienti non avevano terapie e c’era emarginazione nei loro confronti. Nel decennio successivo, poi, sono arrivate le prime terapie. Ma tutto questo non ha cancellato una evidente discriminazione sociale. Io stesso, nel 2001, ebbi numerosi problemi perche’ volevo trapiantare un organo ad un ragazzo sieropositivo. Mi veniva detto che un paziente cosi’ non meritava un organo ‘nuovo’. Sono andato avanti per la mia strada e sono orgoglioso di poter dire che ora quel ragazzo sta molto bene”.
Il senatore auspica non solo piu’ prevenzione, ma anche maggiore informazione. Specialmente verso le generazioni piu’ giovani.
“Addirittura in Peru’ – cita – si insegna come proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili grazie a corsi nelle scuole medie inferiori. Tutto questo noi non ce l’abbiamo, se non in maniera generica”. Della stessa opinione Di Liegro, “sottoposta al test per ricordare quanto la prevenzione sia fondamentale nella lotta all’Aids.
In Italia si fanno ancora pochi test perche’ c’e’ una bassa percezione del rischio. Come Assessorato alle politiche sociali – conclude – abbiamo stanziato oltre 500 milioni di euro permettendo la realizzazione di una serie di interventi straordinari destinati all’informazione e alla prevenzione di Hiv e Aids”.