Berlusconi, il caso Aurora Barzatta sbarca sul The Sun


Anche se oramai l’immagine del nostro paese è stata del tutto infangata, la stampa inglese trova pane per i propri denti e scodella senza verifiche la vicenda della pornostar (?) ignota Aurora Barzatta, la quale avrebbe denunciato Berlusconi per stupro (e non per sequestro di persona?). The Sun si limita a dire che i legali di Berlusconi hanno dovuto strenuamente negare le accuse di questa sedicente attrice hard, rimpolpando la vicenda con un richiamo a guai giudiziari di B. per il caso Ruby. Naturalmente nessun cenno al fantomatico giornalista che ha fabbricato l’articolo originario, tale Hicham Amer, su Libération Maroc. Intanto però quel bel titolo sul The Sun fa bella mostra di sé: Berlusconi accusato da una pornodiva.

Fra l’altro la storia che ieri vi ho raccontato non trova il suo giusto spazio nel marasma scandalistico di questi giorni, fra P4, case pagate dagli amici in cambio di qualche nomina, insulti vari fra ministri. Eppure è una vicenda da chiarire, no?

Aggiornamento ore 19.30: ora anche in ucraino!

Aurora Barzatta, chi è la ragazza marocchina che denuncia Berlusconi per stupro?

Aurora Barzatta, al secolo Mouna Rajli, attrice pornografica e modella di professione, avrebbe denunciato – o sarebbe prossima a farlo – il presidente del Consiglio per stupro. A rivelarlo è stata l’edizione marocchina di Libération. L’articolo, a firma di Hicham Amer, riporta alcune informazioni circa l’accaduto:

  1. la donna sarebbe una 21 enne marocchina;
  2. i fatti si sarebbero svolti due anni fa, addirittura viene indicata una data precisa, 16 Marzo 2008;
  3. l’età della donna, quindi, all’epoca dei fatti, sarebbe stata quella di 19 anni;
  4. la violenza si sarebbe protratta per due settimane (il che, è evidente, dovrebbe far supporre un vero e proprio sequestro di persona);
  5. la donna avrebbe ottenuto laute ricompense per il suo silenzio (100mila euro subito, poi agevolazioni per un contratto come modella per 15mila euro annui);
  6. i contatti con Berlusconi si sarebbero protratti sino ai giorni nostri, almeno sino allo scoppio del caso Ruby;
  7. particolare non di poco conto, la ragazza abiterebbe a Milano.
Tutto ciò è stato raccolto e impacchettato dal Tg La7 delle ore 20 di ieri sera.
Vi anticipo che una verifica delle fonti è quasi impossibile, almeno per chi scrive questo blog. Intanto cominciamo col dire che lo stesso Mentana ha provveduto a fare delle verifiche sul nome “artistico” della ragazza nell’ambiente porno: nessuna traccia di Aurora Barzatta. Niente. Nulla. Il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Milano, Edmondo Bruti Liberati, ha negato l’esistenza di qualsiasi denuncia in merito – è pur vero che ai tempi del caso Ruby, egli stesso negò l’esistenza di rilievi penali circa i fatti dell’arresto della ragazza e del suo strano rilascio.
Questa è solo la premessa. Potrei concludere qui dicendo che si tratta di una clamorosa fake, di una bufala che il Tg La7 ci ha servito in un sol boccone. Eppure qualcosa non convince. A cominciare dall’autore dell’articolo, tale Hicham Amer.
Cercando su Google potete imbattervi su questa rivista online, chiamata Maghress. Cliccando su questo collegamento, troverete l’elenco degli articoli che Amer scrive per Libération, edizione Marocco. L’ultimo in ordine di tempo è proprio quello che parla di Berlusconi e della denuncia di stupro presunta. L’uomo scrive sia per Libération che per L’opinion che per Mountakhab, ma la sua attività di cronista sembra assolutamente saltuaria e limitata. Un profilo riconducibile più a un giornalista pubblicista che a un giornalista vero e proprio.
Quali sono le fonti di Hicham Amer? Mouna Rajili esiste davvero? domande che forse non troveranno risposta.
Intanto, questa simpatica notizia sbarca sui media inglesi, in special modo sul DailyMail:
Il Dailymail arricchisce la notizia già di per sé inquietante con estratti dall’intervista rilasciata dal medico personale nonché deputato PdL, Umberto Scapagnini, rilasciata a Novella 2000. In particolar modo Scapagnini esalta le doti di statista del premier: “è in grado di fare sesso sei volte la settimana”, ma anche di “farlo cinque colte in un giorno”. Tutto comincia con un riposino, durante il quale il premier si fa una iniezione, cito testuale: “injections at the base of the penis which have an immediate effect” (Dailymail). Ecco quindi svelato l’arcano.