Pensioni, la norma fantasma che blocca la rivalutazione automatica

Un comma solo, scritto nel Decreto Legge della Manovra Finanziaria, su cui Tremonti ha sorvolato ma che è stato scovato dalle redazioni del Sole24Ore e da La Repubblica. Una norma che ha l’effetto di dimezzare il meccanismo di rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici per gli importi medi (1.000 – 1.400 euro lordi):

1. A titolo di concorso per il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, per il biennio 2012 – 2013, alla fascia di importo dei trattamenti pensionistici superiore a cinque volte il trattamento minimo di pensione Inps la rivalutazione automatica, secondo il meccanismo stabilito dall’art. 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, non è concessa. Per le fasce di importo dei trattamenti pensionistici comprese tra tre e cinque volte il predetto trattamento minimo Inps, l’indice di rivalutazione automatica delle pensioni è applicato, per il periodo di cui al comma 1, secondo il meccanismo stabilito dall’articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, nella misura del 45 per cento.

Cercate anche voi le norme fregatura contenute nella manovra:

Bozza Decreto Legge 30 Giugno 2011 Manovra Finanziaria