Berlusconi indagato a Trani. Concussione e Minacce. Indagine scottante del TG1 sui distributori di sigarette.

Tutti indagati: Berlusconi, per concussione e minacce; Innocenzi, il pasdaran mediasettizzato a vita, per favoreggiamento – è stato sentito come persona informata sui fatti dalla polizia giudiziaria già a Dicembre 2009; Minzolini, anche lui interrogato in procura, ha violato il segreto istruttorio comunicando a terzi i contenuti del suo verbale.
Il TG1 infila la notizia, una vera bomba, in mezzo alla melma gossippara e divagatoria che colma il giornale dalle otto e dieci sino alla fine. Ma il TG1 ha in serbo un scoop: a Napoli, i distributori di sigarette funzionano senza tessera sanitaria, anche i bambini le comprano. E non solo: il riso fa bene. Due vere notizie da prima pagina. Un cane ingoia ventimila dolalri in diamanti: il medico prende la "sofferta decisione". lasciar correre la natura… Che dire: vera distrazione di massa.

    • Silvio Berlusconi è iscritto sul registro degli indagati della Procura di Trani. I reati contestati sono due: 317 Codice penale, ovvero concussione. L’altro reato è l’articolo 338 del Codice penale: Art. 338 Violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario Chiunque usa violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario o ad una rappresentanza di esso, o ad una qualsiasi pubblica Autorita’ costituita in collegio, per impedirne in tutto o in parte, anche temporaneamente o per turbarne comunque l’attivita’, e’ punito con la reclusione da uno a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto per influire sulle deliberazioni collegiali di imprese che esercitano servizi pubblici o di pubblica necessita’, qualora tali deliberazioni abbiano per oggetto l’organizzazione o l’esecuzione dei servizi.

    • Il riferimento è all’ufficio del Garante per le comunicazioni

    • A Giancarlo Innocenzi è invece contestato l’articolo 378 del Codice penale. Ovvero favoreggiamento. Innocenzi è stato sentito come persona informata dei fatti dalla polizia giudiziaria. Nel corso della deposizione, Innocenzi ha dichiarato il falso e dunque gli viene contestato il favoreggiamento.

    • Augusto Minzolini, invece, è indagato per l’articolo 379 bis del Codice penale. Il suo interrogatorio era stato secretato e Minzolini ha subito comunicato a terze persone il contenuto dello stesso.