“Busone” disse Grillo a Vendola

Quale è la notizia? Grillo avrebbe detto durante il comizio di Bologna “at salut buson”, ti saluto frocio, rivolto a Nichi Vendola. E’ vero? Sarebbe da mettere nel novero dei colpi bassi che i politicanti – sì, Grillo compreso! – si scambiano durante le campagne elettorali. Ma quale sottospecie di linguaggio viene adottato dall’ex comico e internauta fattucchiere? Con tutta l’importanza degli argomenti che il medesimo porta alla discussione pubblica, altrimenti mortifera, perché cedere a queste battute degne d’un Calderoli? L’effetto perverso sarà sì parlare del Movimento 5 Stelle (a detrimento della concorrenza, SeL in particolar modo), ma anche quello di vedersi affibbiato l’etichetta dell’omofobia, a sinistra – dove i grillini pescano a piene mani – non certo un distintivo di cui andare vanti. I vari candidati del 5 Stelle non osano avanzare alcuna critica al linguaggio virulento del loro Vate? Se così fosse, avrebbero perso l’occasione – ancora una volta – di parlare con la loro bocca e di pensare con la propria testa.

Qualcuno smentisca la notizia che circolava ieri su Fb. Altrimenti sarò costretto a rincarare la dose.