L’Agenda Bettola

  1. Un candidato che si rispetti parla sempre delle Origini, del padre e della madre, di come lavoravano sodo i genitori nella loro piccola attività commerciale. Bersani ha evidentemente colto la sfida con Renzi e, differentemente dal sindaco di Firenze, il segretario ha deciso di partire da casa propria che è poi un paesino nella provincia profonda, profondissima. Bersani si è presentato all’appuntamento di Bettola con in mano l’accordo con il minuscolo Psi di Nencini e con Vendola. La foto di famiglia è questa, o quella che segue?
  2. FaenzaxBersani
    RT @tuttixbersani: Questa terra è la mia terra: http://youtu.be/KppB6li8wxY #PB2013 #bettola
  3. pbersani
    Se ti candidi per governare l’Italia, devi raccontare anche qualcosa di te. Appuntamento alle 11 a #Bettola #pb2013 http://pic.twitter.com/K4QD2NBT
  4. La “nuova famiglia” di Bersani è strana e forse solo uno specchietto per le allodole. Pare appunto che il terzetto non sia autosufficiente in termini di seggi e la benzina di Bettola non può servire ad andare più veloce, elettoralmente parlando. E la bozza di legge elettorale che è stata presentata in Senato e che passa sotto il nome di Porcellum bis certamente è studiata per enfatizzare questo risultato. La location piacentina ha però permesso al segretario di debuttare nella campagna per le primarie con una buona dose di concretezza. Cosa che lo contraddistingue solitamente ma che, dinanzi alla civetteria dell’avversario (non Vendola, l’altro), diventa piuttosto evidente.
  5. moriroberta
    Io favole non le racconterò non sono capace #Bersani #pb2013 #Bettola
  6. SantOrsolo
    #bettola Renzi era sulla copertina di Panorama. #perdire #dachepartesta
  7. La propaganda di Bersani sembra efficace. Se Renzi rottama, Bersani costruisce. E’ chiara l’antitesi: da una parte il Giovane belligerante, dall’altra il Vecchio, saggio e produttore, che proviene direttamente dalla classe operaia (iperprotetta) degli anni settanta. Certo, da un lato vi è il rischio concreto di irritare chi si sente tradito da anni di politica ad personam. Questo apparire ora come uomo del popolo (della Casa del Popolo), così di sinistra, così tradizionalmente emiliano, può apparire un costume posticcio, se non fosse seguito dai fatti. Come Hollande, Bersani deve trasferire nelle opere di governo (se mai riuscirà a diventare primo ministro) questo bagno di normalità che sta cercando di fare ora.
  8. AndreaMicalizz1
    A #Bettola con #Bersani tanti all’officina. C’è un’Italia da agguistare non da rottamare #tuttiABettola #tuttiXBersani http://pic.twitter.com/OBU0fxfW
  9. CristinaBargero
    checchè dicano i comunicatori: la sostanza di Bersani opposta al vuoto della comunicazione @pbersani #bettola
  10. giacrom
    Quest’inizio di campagna elettorale di #Bersani da #Bettola fa molto #Hollande. In #Francia ha portato bene. #pb2013
  11. crivit
    RT @LucaGemmi: Rompere le palle vol.2: Non è che se hai fatto il benzinaio da giovane vuol dire che te ne frega qualcosa dei poveri ora. #bettola #pb2013
  12. La gente normale di Bettola ascolta l’Uomo Normale del PD. Non ci sono scenografie, se non quella della piazza, delle piccole casette colorate, delle panchine sotto le piante. Lui è in piedi e sovrasta di poco il pubblico. Non si eleva più di tanto, non appare alla piccola folla alto e distante ma è quasi in mezzo a loro. In questa foto ha finanche qualcosa di leninista, o almeno l’estetica del corpo ricorda qualcosa del genere: 
  13. paolotrande
    #pb2013 Bettola (PC) stamattina:se ti candidi a guidare l’Italia devi dire chi sei.Scenografie vere non pose posticcie http://pic.twitter.com/WQy4Xp7T
  14. Infatti, a qualcuno il messaggio politico è parso essere alquanto antico. Ma le reazioni sono molto diverse fra di loro. Giulia Morini, civatiana e nata – politicamente parlando – democratica, dice che il discorso di Bersani le è piaciuto ma che manca ancora la parte del rinnovamento. Il passato è come una zavorra, ma per Bersani il passato è qualcosa a cui tornare per ripartire, è il luogo della memoria, delle radici. Senza radici, dice lui, non ho visto nascere neanche una foglia. Cambiare pelle fa parte di un linguaggio che Bersani non si può permettere, semplicemente perché il passato è dentro di lui, è nei suoi gesti, nella sua postura, nella sua eloquenza.
  15. CarlandreaAdam
    Solo a me #bettola è sembrato comunicativamente un messaggio del passato remoto? #Bersani
  16. adessocamp
    RT @giuliamorini: Mi è piaciuto tanto il discorso di @pbersani a #Bettola manca ancora una parte:la discontinuità con il passato,la voglia di cambiare pelle
  17. Eppure la benzina di Bersani, in fondo, è pur sempre economica…
  18. lavoriamoitalia
    RT @ginosalvatori: @lavoriamoitalia Imporre a tutti i distributori italiani il prezzo della benzina di bettola. La pompa segnava 1.687\l @pbersani #utopia

Renzi e Civati: ribelli, sfasciacarrozze e maleducati rottamatori. La platea romana del PD fischia mentre scoppia il caso Lombardo

Poco importa se alla Stazione Leopolda si siano incontrate le idee prima che le persone. Poco importa se si è parlato di politica. Poco importa alla dirigenza del PD, e forse a tutto il PD raccolto a Roma all’Assemblea Nazionale dei Circoli, se le idee e il alvoro portato avanti da Civati e dal gruppo di Andiamo Oltre si sua condensato in quattro volumi che qui riporto:

Probabilmente queste opere passeranno diritte negli archivi della Segreteria. Pare che Bersani sia in cerca solo di tregue e di alleanze, come in una sorta di enorme Monopoli Politico in cui contano i posizionamenti e tattiche, e la realtà “ci fa un baffo”, per parafrasare il segretario.

Così, oggi, mentre a Firenze si ascoltavano le buone esperienze delle tante ottime amministrazioni locali guidate dal PD, a Roma, all’Assemblea Nazionale dei Circoli si fischiavano Renzi e Civati, come in una orwelliana “giornata dell’odio”. Indicati come “i rottamatori”, definizione riduttiva ma giornalisticamente efficace che però lo stesso Renzi ha contribuito a creare suo malgrado, nei media l’evento di Firenze passa soltanto sotto l’egida dell’attacco al Segretario. Sfasciacarrozze, ribelli e maleducati: Renzi e Civati sono messi all’indice dei democratici blasfemi. Insomma, guai se si critica il Capitano della Nave (che però affonda da quindici anni). E’ l’eterno dilemma della (centro?)-sinistra italiana, il contorcersi fra eterodossia e ortodossia. Ma la politica, se la si vuol fare, è altra cosa. Lo hanno detto, a Firenze. A Roma, invece, ci si guardava in cagnesco. Con la “bolla Lombardo” – il governatore della Sicilia, ribaltonista insieme al PD insulare (appoggio esterno della Finocchiaro?) e ora sotto indagine per concorso esterno in associazione mafiosa – pronta ad esplodere in ogni istante. Ignazio Marino “chiede la convocazione della direzione nazionale, ma il segretario regionale Giuseppe Lupo getta acqua sul fuoco: “Finora nessun reato è stato contestato a Lombardo” (La Repubblica.it).

“Il partito ha sempre promosso la cultura della legalità  –  dice il chirurgo trapiantista, oggi senatore – distinguendosi nettamente dalla politica opaca del centrodestra. Alcuni nostri esponenti sono stati o sono in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata come Maria Grazia Laganà Fortugno o Angelo Vassallo, ucciso nel Cilento pochi mesi fa. Ho scritto una lettera a Bersani chiedendogli di convocare la direzione nazionale del partito per affrontare il problema” (Ignazio Marino, La Repubblica.it, cit.).

Rosy Bindi si dice pronta ad autosospendersi se non avvenissero “gesti eclatanti”. Oggi, dal palco dell’Assemblea Nazionale dei Circoli nessuna parola del segretario sulla vicenda, mentre monta la protesta:

L’appello di Bianco ai vertici del Pd: “Fuori il partito dal governo regionale. Live Sicilia – ‎3 ore fa‎

Sicilia: Fava (Sel), Bersani stacchi spina a governo Lombardo Libero-News.it – 2 giorni fa

Pd sempre più diviso su Lombardo, diktat di Bianco‎ – BlogSicilia.it (Blog)

Se vi pare poco…