Civati propose Rodotà il 26 Febbraio

Per la Presidenza. Ma il PD non l’ha mai ascoltato. Ascoltiamolo noi.

Cito testuale:

E il Presidente?

Mi dispiace per Romano Prodi ma temo che in questo Parlamento i numeri per eleggerlo siano troppo pochi. Forse l’unico nome che potrebbe raccogliere il consenso del M5S è quello di Stefano …tà. Lo scrivo così per non bruciarlo.

E’ immaginabile una elezione di Rodotà? No, non ci sono i numeri

Non ci sono i numeri, ok? Come spiegarlo, cari 5 Stelle? Il PD è spaccato in due, e quell’altra metà non voterà mai Rodotà, è chiaro? Non lo voterà semplicemente perché guarda al Pdl per un governo condiviso con quella (maledetta) parte. Quindi, la vostra ostinazione a portare avanti una candidatura che non unisce è sciocca, non serve al paese, e sicuramente vi farà perdere.

Questa in sintesi la situazione. Che potete leggere anche su Ciwati.it. Molto semplicemente.

Il vostro grido ‘a casa, a casa!’ a cosa sarà servito se fate vincere Berlusconi?

No Bavaglio Day, la diretta

Il discorso di Stefano Rodotà durante la manifestazione ‘No Bavaglio Day’ a Piazza Navona, Roma:

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Contro il bavaglio, il 21 maggio a Roma con Il Popolo Viola e ‘Libertà è Partecipazione’

Mobilitazione contro il ddl Intercettazioni. Il primo appuntamento è per il 21 Maggio, a Roma:

  • ci incontreremo venerdì 21 maggio a Roma e in quel giorno ciascuno metterà in campo la propria idea creativa per contestare il decreto. Alcuni gruppi faranno un sit-in imbavagliati sotto alla Rai e al Senato (offrendosi di incaternarcisi davanti), e poi volantinaggi e flash mob…siamo pronti? (Facebook | Libertà è partecipazione).

Intanto anche il Popolo Viola ha aderito alle iniziative di protesta in difesa della libertà d’espressione dei giornalisti e dei bloggers:

    • Il popolo viola contro il bavaglio, il 21 maggio a Roma con “Libertà è Partecipazione”
    • Il Popolo Viola fa suo l’appello di mobilitazione di “Libertà è informazione partecipata” sostenendone i principi e gli scopi.
      Il Popolo Viola condanna duramente il testo di riforma in materia di intercettazioni in discussione al Senato, che rischia di bloccare e rendere vani anni di indagini, in particolar modo per i reati gravi come quelli di mafia e criminalità organizzata, privando la magistratura di strumenti fondamentali per la tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.
      Contestualmente Il Popolo Viola condanna duramente l’attacco al diritto di cronaca che verrebbe perpetrato, impedendo di fatto la possibilità di informare e divulgare notizie di rilevanza primaria per l’opinione pubblica anche se non secretate. Il popolo viola, inoltre, considera inaccettabili le conseguenze che tale provvedimento avrebbe sulla libertà di espressione in Rete.
      Pertanto il 21 maggio Il Popolo Viola parteciperà attivamente, assieme ad altre forze democratiche, all’iniziativa indetta a Roma per manifestare il dissenso contro l’ennesimo attacco ai diritti costituzionali nel nostro Paese.

Questi gli articoli di La Repubblica.it che lanciano la campagna di informazione contro il bavaglio: