#Mobbasta – Dalla Carta d’intenti di Italia Bene Comune

#Mobbasta - Dalla Carta d'intenti di Italia Bene Comune

Da pagina 7 della Carta d’Intenti della Coalizione Italia Bene Comune, promossa dal PD [e tradita dal PD].

9. Diritti
Per i democratici e i progressisti la dignità della persona umana e il rispetto dei diritti individuali sono la bussola del mondo nuovo e la cornice generale entro cui trovano posto tutte le nostre scelte di programma.
La storia per altro insegna – e questa crisi lo conferma – che non esiste una gerarchia dei diritti e che l’azione per il loro riconoscimento e la loro affermazione vive di una tensione continua sul piano politico e sociale. In particolare, noi guardiamo oggi nel mondo alla lotta di popoli interi per la difesa dei diritti umani, a iniziare da quelli delle donne. E crediamo sia compito della politica, dei parlamenti e dei governi affermare l’indivisibilità dei diritti: politici, civili e sociali.

Intenti che sono rimasti sulla carta. Come insegna il caso Alfano-Kazakhstan.

qui una copia: http://www.blogdem.it/como/files/2012/09/La-Carta-dIdenti.pdf

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Primarie, la mappa della contesa Bersani-Renzi

[Consulta la mappa interattiva cliccando qui]

Con un po’ di difficoltà, dovuta anche e soprattutto al ritardo con cui sono stati divulgati i dati definitivi, sono riuscito a produrre questa mappa del voto della primarie di ieri, 25 Novembre 2012, indicando il vincitore, provincia per provincia. Le bandierine rosse indicano le province in cui ha vinto Bersani, con uno scarto su Matteo Renzi maggiore del 5%. Le bandierine blu indicano invece le province in cui ha vinto Renzi, anche se con una soglia minima. Le bandierine verdi rappresentano (con un po’ di forzatura) le province contese, ovvero quelle in cui Bersani ha vinto ma il distacco su Renzi è minore del 5%. Le bandierine gialle sono le province vinte da Vendola, che presumibilmente diventeranno rosse, domenica prossima.

Cosa se ne deduce? Che Renzi è forte al Centro, in Toscana, Umbria, Marche. Si è insediato in Emilia, un po’ in Piemonte (province di Asti, Alessandria, Cuneo). Mentre Torino e Milano sono pro-segretario, le province dell’alta Lombardia e del Veneto scelgono Renzi. Il milione di voti del sindaco fiorentino sono voti del Nord. Al sud Renzi, stranamente, è una insidia solo nella provincia di Ragusa. Il resto della Sicilia, il Lazio, la Campania, la Calabria hanno fatto una scelta “conservatrice”.

Primarie, diretta twitter dello spoglio dalle ore 20

Se volete, potete seguire la diretta twitter dello spoglio su questo blog, restando in homepage e seguendo la timeline di Yes, political! su Twitter.

Cliccate su qeusto link per rinnovare la pagina: http://yespolitical.com

Primarie, volano gli stracci fra Huffington Post e Ipsos sui sondaggi

Huffington Post Italia metteva ieri in homepage una interpretazione di un sondaggio Ipsos che avrebbe dato Bersani vicino al 50%, quindi probabile vincente al primo turno. Ne è nata una diatriba assurda che va avanti ancora in queste ore. Imperdibile.

Primarie centrosinistra, anche il sondaggio Ipsos conferma il trend negativo per Matteo Renzi. Pier Luigi Bersani vicino al 50%

Ipsos risponde con un secco comunicato che apertamente accusa i tipi dell’Huff Italia di male interpretare i loro dati:

I risultati pubblicati da Huffington Post Italia non sono coerenti con le nostre stime

Quindi la polemica si infiamma. Non più di due ore fa, su Twitter:

Da qui in poi è un assolo di Pagnoncelli. Fantastico.

Francesco Costa, dal suo canto, osserva e commenta:

Quelli dell’Huff non ci stanno e rivendicano la correttezza delle proprie interpretazioni.

Per concludere, il sondaggio era questo (e Bersani è ben lontano dalla vittoria al primo turno):

Bersani 39.9%
Renzi 32.1%
Vendola 16.3%
Puppato 2.8%
Tabacci 1.5%
Non indica 2%
Indeciso 5.4%
TOTALE 100%

Renzi, il fuorionda: non mi faccio comprare

Alla fine, il fuorionda che è stato tratto durante la partecipazione di Matteo Renzi a Radio 105, svela che Renzi ha un piano di riserva qualora dovesse perdere le primarie. Il piano consiste nel mandare in Parlamento gente di sua fiducia, amici suoi, che continueranno con quella storia della rottamazione, dell’abolizione del finanziamento pubblico, dei vitalizi, che se non la fa la rottamazione, “parte un vaffa stereofonico”. Cosa accadrebbe se Renzi deludesse le aspettative?

Che se poi lui vuol infilare “amici” nelle liste elettorali della coalizione di centrosinistra, allora che si fa con le primarie per i parlamentari? Matteo Renzi in che senso si distingue da Rosy Bindi, secondo la quale le liste le farà il PD?

Poi c’è quella mezza frase, quella in cui dice “non mi faccio comprare”, non voglio diventare come loro:

Lui twitta da Imola dove si ritrova in mezzo a tanta gente. Domani chiude a Bologna.

http://twitter.com/Antonioilsanto/status/271684978792865793

Primarie, ha vinto Renzi (su Google Trends)

Questi interessanti grafici, che vi propongo con uno scarno commento, spiegano come Matteo Renzi sia leader della battaglia dei Fantastici 5 vista dalla parte di Google Trends.

 

Nel grafico le linee indicano i volumi di ricerca su Google per i nominativi indicati a lato nell’ultimo mese. Il colore blu indica il volume di ricerca per Matteo Renzi. Che è prevalente, a parte un giorno, il 12 Novembre, data in cui si è svolto il confronto tv, in cui il nome di Laura Puppato ha fatto registrare un picco che poi non si è confermato. Nichi Vendola, invece, fa registrare un picco di interesse verso fine Ottobre (periodo in cui ha ottenuto l’assoluzione per le accuse di abuso d’ufficio). Tabacci, dal canto suo, ha surclassato Bersani il 12 Novembre; è pressoché alla pari con il segretario – e ridotto ai minimi termini – per il resto del periodo in esame.

 

Per confronto: nel grafico che segue, in rosso il volume di ricerca registrato attorno al nome di Beppe Grillo; in blu il solito Renzi.

 

Primarie, perdersi alla ricerca del seggio

Se inizialmente il problema era “Dove iscriversi?”, ora è “Dove votare?”. Le Primarie della coalizione di Centrosinistra, ribattezzata Italia Bene Comune, sono un rebus mica facile da risolvere. Se aveste visitato il sito web, www.primarieitaliabenecomune.it in questi ultimi giorni, avreste notato certamente l’icona relativa a “Trova il tuo Seggio”. Provate a inserire il numero di seggio indicato sul foglio della pre-registrazione online nell’apposito form di ricerca. Se per caso avete la sfortuna, come me, di risiedere in un piccolo e sperduto paese, vi ritroverete la seguente scritta:

“Seggio non presente. I Seggi sono in continuo aggiornamento, ti invitiamo a riprovare in un secondo momento”.

La cartina di Google vi rinvia ad un altro luogo ma non è affatto chiaro se quello è effettivamente il seggio dove dovete recarvi.

Se vi siete registrati alle Primarie del centrosinistra, provate anche voi e postate nei commenti l’esito della ricerca:

http://www.primarieitaliabenecomune.it/cerca-seggio/step-1#content

Per i seggi esteri:

http://www.primarieitaliabenecomune.it/sites/default/files/allegati/SEGGI_CIRC_ESTERO_SITO.pdf